Città Metropolitana, passa all’unanimità la mozione sul biglietto integrato

È stata approvata all’unanimità la mozione presentata oggi in Consiglio Metropolitano dai quattro consiglieri della lista di centrosinistra Stefano Damonte, Claudio Villa, Elio Cuneo e Maria Grazia Grondona, facenti capo al Pd.

In sintesi, il documento impegna il sindaco della Città Metropolitana di Genova Marco Bucci e i consiglieri affinché si attivino presso le opportune sedi per ottenere l’estensione della rete ferroviaria metropolitana fino ai Comuni di Cogoleto e Sestri Levante, e l’istituzione del biglietto integrato finalizzato al considerevole risparmio a favore dei cittadini anche sul territorio dei Comuni interessati della Città Metropolitana di Genova.

Due questioni che da tempo sono sollevate dai cittadini che, oltre a risparmiare tempo prezioso potendo contare su più treni, pagherebbero anche di meno.

L’argomento è cavallo di battaglia del cogoletese Stefano Damonte: «Sono molto contento che tutto il Consiglio Metropolitano abbia voluto condividere questa istanza – racconta a Cronache Ponentine -. Devo dire che molti sindaci dei comuni della Città Metropolitana hanno apprezzato, perché i cittadini in alcuni casi spendono davvero tanto per spostarsi. Basti pensare che tra Arenzano e Voltri, per circa 5 km, si pagano ben 2,20 euro. Da Cogoleto a Sestri Levante, cioè tra i due capi costieri della Città Metropolitana, si spendono più di 7 euro per un biglietto. In altre regioni, come in Toscana, per andare da Livorno Centrale a Pisa Centrale si spende meno di 3 euro: è dunque una battaglia che si può affrontare insieme, se c’è la volontà politica, e sono contento di averla trovata. Il sindaco Bucci ha detto che inizierà le negoziazioni con Regione, Città Metropolitana e con i vari Comuni. Certo, gli esempi che ho fatto per quanto riguarda la Liguria sono tutti di cittadine costiere ma l’idea è quella di estendere questi vantaggi a tutta la Città Metropolitana, dunque anche all’entroterra»