Cogoleto, il consigliere comunale Alessandro Caruso aderisce alla Lega

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale di Cogoleto Alessandro Caruso:

In un momento politico particolarmente complesso, la scelta oggi di aderire alla Lega ha una motivazione ben profonda.

In Italia oggi parlare di destra e di sinistra è anacronistico, oggi la politica si stà delineando, tra Europeismo e Sovranismo, Sovranismo che non è sinonimo di Nazionalismo, il Sovranismo è quell’autonomia politica ed economica che uno stato si attribuisce per finalizzare la propria politica interna senza che ingerenze esterne possano minare le proprie scelte.

Nel momento in cui si milita in un partito questo deve avere dei progetti, programmi ed idee chiare affinchè le persone che aderiscono a quel movimento/partito possono rispecchiarsi mettendo tempo ed energie affinché si possano raggiungere gli obbiettivi.
E’ evidente che la Lega oggi ha manifestato in maniera chiara il suo progetto politico che è avverso ai dettami europei che stanno schiacciando l’Italia verso il basso e verso la recessione economica. Da anni ho sempre evidenziato il fatto che per cambiare l’Italia e per fare una politica per gli Italiani bisogna uscire da queste regole Europee, uscire dall’Euro e riprendersi quell’autonomia che uno stato sovrano dovrebbe e deve avere.

La mia uscita da Forza Italia nel 2017 deriva proprio dalla mancanza di “obiettivi politici” ben chiari e di un programma ben definito, soprattutto sulle problematiche che l’Italia stà subendo accettando regole, soprattutto economiche, dall’Unione Europea. Queste tematiche oggi sono alla base dei problemi di molti Italiani, e le politiche nazionali oggi non sono in grado di risolvere queste problematiche, in quanto i vincoli ed i patti Europei non conferiscono più pieni poteri allo Stato Italiano soprattutto nella materia economica e fiscale. Oggi non si può più fare politica solo con i “personalismi”, bisogna mettere al centro del dibattito politico le soluzioni più idonee, affinché si trovino le soluzioni ai problemi degli Italiani.

La Lega oggi manifesta pubblicamente i propri progetti, le proprie idee, i propri obbiettivi che sono quelli di riappropriarsi della autonomia economica e finanziaria che sono alla base di qualsiasi progettualità futura di ogni stato sovrano, autonomia economica e finanziaria che sono elementi chiave per risolvere buona parte dei problemi dell’Italia.

Come consigliere Comunale mi sono reso conto in questi anni di come i vincoli Europei in ambito amministrativo locale,siano un impedimento nella gestione economica per poter attuare progetti in favore dei cittadini. Uno dei principali vincoli è senza dubbio il pareggio di bilancio (addirittura messo in costituzione) vincolo che impedisce alle amministrazioni locali di utilizzare gli avanzi di bilancio inibendo di fatto il potere di disporre al meglio le risorse economiche che sono già in possesso degli enti locali.

Le regole ed i trattati non sono dogmi “immodificabili” ma sono norme che si possono si devono cambiare nel momento in cui queste sono palesemente in contrasto con le esigenze dei cittadini.

Fino ad oggi sono stati detti troppi si a questa Europa senza avere in cambio nessun vantaggio e forse il dire sempre “si”è stata solo una mera convenienza momentanea con anche quell’incapacità politica di contrastare meccanismi che hanno generato danni all’economia nazionale con quelle ripercussioni sociali che vediamo tutti i giorni, ovvero perdita del lavoro, chiusura di aziende, abbassamento dei redditi, emigrazione dei giovani all’estero, immigrazione incontrollata e mancanza di prospettive future. Penso che nei prossimi anni si delineeranno in maniera più marcata i due fronti politici, ovvero quei movimenti/parti che vorranno più Europa, e chi invece rivendicherà il diritto di essere uno Stato Sovrano, che ripudia tutte quelle regole Europee in forte contrasto con la nostra Carta Costituzionale. Questo modo di vedere la politica coinvolgerà tutti i partiti e sia a destra come a sinistra si dovranno fare quelle scelte che ognuno di noi che fa politica attiva ritiene sia più conveniente e coerente per la tutela dello Stato Stesso. Sicuramente l’attuale alleanza tra Lega e5 stelle è una prima fase dove due partiti diversi si mettono insieme per contrastare in maniera decisa questi vincoli e trattati Europei. Personalmente la mia posizione Eurocritica ed Euroscettica mi porta a condividere il progetto Leghista senza se e senza incertezze, dove individuo nelle politiche di Borghi e Bagnai le soluzioni per risollevare il paese Italia da questa crisi economica ritornando poi avere un ruolo attivo nell’economia e nella politica Mondiale cosi come è stato in passato.

Inoltre penso che Matteo Salvini sia conscio del fatto che non si può più essere ambigui ed avere il coraggio di opporsi a certi progetti politici non condivisibili e mai come oggi si vede la necessità di portare avanti queste idee e questi progetti affinché si possano risolvere i problemi degli Italiani, ridando di nuovo una prospettiva di crescita economica e sociale a questo paese.

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Martedì 26 giugno alle 21 si terrà un seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Arenzano. Questo è l’ordine del giorno: Comunicazioni del Sindaco. DUP 2018/2020. Variazione n. 2. Bilancio di previsione finanziario riferito al triennio[...]
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17:00
Dopo l’anteprima dello scorso dicembre, arriva il 1 luglio (come Cronache Ponentine aveva anticipato nell’ottobre 2017) la prima edizione del Mezza Carolina Day, che inaugurerà gli eventi estivi di Arenzano nella cornice di Villa Figoli.[...]
Villa Figoli