Domenica 28 Luglio – Ultimo concerto arenzanese dei Buio Pesto prima del loro ritiro dalle scene

Nella foto, Massimo Morini, leader dei Buio Pesto, durante la serata dedicata a Natalino Otto a Cogoleto.

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Non era prevista ad Arenzano una tappa dello “Zero Euro Tour” dei Buio Pesto, famosa ed amata band tutta “zeneize”, e invece domenica 28 luglio i cantanti si esibiranno nella cittadina rivierasca, anche se in una forma un po’ insolita: domenica sera infatti per i Buio Pesto non sarà un vero e proprio concerto, ma un’esibizione prevista tra le 22,30 e le 24 presso la discoteca “La Kascia” di via Aurelia di Levante. Durante la serata, denominata “Disco Belin”, il gruppo canterà non-stop tutti i grandi successi da discoteca che ha tradotto in dialetto ligure, tra cui “Liguria Style”, la nuova cover del famoso “Gangnam Style” che ha debuttato proprio durante il tour estivo di quest’anno.

Sarà tuttavia un appuntamento molto speciale per i fan del gruppo, forse l’ultima occasione per vedere la popolare band esibirsi ad Arenzano perché – stando a quanto annuncia un comunicato stampa ufficiale – al termine del tour 2013 i Buio Pesto si ritireranno dalle scene dopo 30 anni di carriera, oltre 600 concerti, più altre 130 esibizioni, che hanno raccolto quasi 1.200.000 spettatori in 19 tour e 180.000 Euro donati per finalità benefiche.

Le motivazioni del ritiro, al termine dello Zero Euro Tour attualmente in corso, verranno annunciate da Massimo Morini nel corso dell’ultimo concerto benefico che si terrà il 5 settembre nello Stadio di Marassi, evento organizzato in collaborazione con il consorzio Stadium e patrocinato dal Comune di Genova. Una decisione che resta un piccolo mistero, poiché il comunicato specifica che «la decisione di tirare il freno, per la popolare rockband dialettale ligure, non avviene per problemi all’interno della formazione, né di distacco di qualche membro della band. Il tour proseguirà regolarmente in tutte le sue tappe fino al termine previsto, né il gruppo si scioglierà, continuando tutte le altre sue attività (musicali, benefiche, cinematografiche e produttive). A cessare saranno soltanto le esibizioni pubbliche estive».

Già nel 2003 il gruppo aveva annunciato il ritiro dalle scene nel caso in cui non si fossero raggiunte le 10.000 persone durante il loro concerto di Marassi, ma in quel caso la decisione era legata all’esito del concerto genovese. Questa volta, il comunicato stampa lascia pochi spazi ai dubbi.