Parole, parole, parole – Scerbuasca: un toponimo bellissimo

Maria Elena Dagnino, cogoletese, è stata professoressa di italiano e latino nei licei per 40 anni. Ora è docente per l’Unitre di Arenzano Cogoleto, di cui è anche socia storica.

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Sciarborasca: il nome va scomposto in scia-borea-asca.

Scià è abbreviazione di   scignua che  deriva dal latino senior (singolare) – seniores (plurale): i seniores erano nella gerarchia romana i più anziani, scelti da Romolo, il mitico fondatore di Roma, come consiglieri; divennero in seguito i componenti  del Senato, nome che deriva sempre da senex = vecchio; quindi la vecchiaia come segno di saggezza.

Borea è il nome, di origine greca, di un vento freddo, proveniente dal nord (la bora di Trieste), cioè la “nostra” tramontana: figlio di Astreo ed Eos (l’aurora), fratello di Zefiro, Espero e Noto, era molto venerato in Atene ed era rappresentato come una figura con due volti che gli permettevano di vedere contemporaneamente davanti e dietro di sé.

Infine –asca: suffisso tipico ligure assieme a –usco/-osco, che ricorre in molti toponimi (Langasco, Binasco, Cernusco, Bogliasco…); molti studiosi anzi, proprio dalla diffusione di questi suffissi in molti toponimi, hanno definito l’estensione del territorio occupato nella preistoria dai Liguri, che già abbiamo detto essere il popolo più antico, con i Sardi, non solo dell’Italia ma dell’Europa: nomi di località con tali suffissi sono stati rinvenuti sulla costa spagnola, nella Francia meridionale, nell’Italia settentrionale, in Svizzera, in Austria, in Baviera.

Concludendo Sciarborasca significa:Signora del vento” naturalmente ….di tramontana!

Maria Elena Dagnino