Tuttinforma – Cobalamina: la vitamina B12

La Dott.ssa Martina Mazzeo, 28 anni, è laureata con Lode nel Novembre 2012 in Dietistica, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova. Dal novembre 2013 è la dietista di riferimento per la Liguria della FPI (Federazione Italiana Pugilato), e svolge attività di Dietista libera professionista a Genova e Arenzano. Riceve tutti i giorni ad Arenzano presso il centro NUMA (via Rue 53) e su appuntamento a Genovavia San Lorenzo, 12/4.

Per la rubrica abbiamo scelto un titolo con due significati: questo spazio vuole essere “TuttInForma“, un modo per conoscere i consigli di una professionista per ritrovare e mantenere la linea, ma anche “TuttInforma“, per informarsi su una corretta alimentazione, imparare a mangiare meglio per vivere bene, e sfatare i “falsi miti” proposti da alcune diete.

Mail: dietista.mazzeo@gmail.com

www.dietforyourcare.it

______________________________________

La vitamina B12, la più complessa fra gli otto tipi di vitamine B, appartiene al gruppo di vitamine idrosolubili, e legandosi al fattore intrinseco secreto dalla mucosa gastrica, viene assorbita a livello intestinale.

Perché è importante la cobalamina?

  • È fondamentale nei processi di formazione dei globuli rossi
  • È indispensabile per le cellule del sistema nervoso centrale
  • Insieme allacido folico coadiuva la sintesi del DNA e dell’RNA.
  • È essenziale per prevenire gravi forme di anemia, come l’anemia perniciosa

 

Dove troviamo la vitamina B12?

vitamina b12

Carenza di vitamina B12: l’anemia perniciosa

L’anemia perniciosa è una forma anemica dovuta alla carenza di vitamina B12, caratterizzata dalla capacità di provocare danni gravi e importanti effetti nocivi. Oggi, fortunatamente, l’anemia perniciosa è divenuta piuttosto rara e facilmente trattabile.

Questa patologia può svilupparsi per svariate ragioni, ma il più delle volte all’origine del problema sussistono deficit di assorbimento della vitamina B12. In particolare, è spesso causata dall’assenza del cosiddetto fattore intrinseco, una glicoproteina fondamentale per un corretto assorbimento del micronutriente.

La terapia si avvale di iniezioni intramuscolari di vitamina B12, generalmente separate da un intervallo di circa 30 giorni. In alternativa, o congiuntamente, si può ricorrere alla somministrazione per via orale di dosi nettamente superiori rispetto al fabbisogno giornaliero, stimato intorno ai 2 – 2,5 µg al giorno.