VIDEO & FOTO – Arenzano durante l’allerta meteo: come funziona il COC

L’ultima allerta meteo arancione risale a giovedì, e abbiamo visto al lavoro decine di persone, impegnate a presidiare il territorio e a intervenire durante le criticità.

Ma come funziona il COC, il Centro Operativo Comunale, che coordina le attività della Protezione Civile (e non solo)? Come si mette in moto la macchina dell’emergenza quando viene emessa l’allerta arancione?

 A spiegarlo a Cronache Ponentine è Diego Santin, vice coordinatore della Protezione Civile di Arenzano: «In primissimo luogo, la Regione invia una segnalazione al Comune e alla Protezione Civile per confermare l’allerta, e il COC si organizza».

Nella sede del COC, in via Pian Masino, si ritrovano Protezione Civile, Croce Rossa, Polizia Locale, Associazione Nazionale Carabinieri, gruppo ERA, operai e tecnici del Comune e amministratori.

Ma l’attività non inizia solo allo scoccare dell’allerta: basti pensare che, se giovedì l’allerta partiva a mezzanotte, i membri del COC avevano già iniziato a vedersi dal primo pomeriggio di mercoledì per controllare radio, macchinari, attrezzature e dispositivi. «Quando apprendiamo che è stata emessa l’allerta – spiega Santin – ci organizziamo tra volontari in vari modi, spesso tramite gruppi WhatsApp, per capire la disponibilità di tutti e iniziare già a organizzare i turni».

Nella sede del COC poi si utilizza “Kumalè” (il nome è un chiaro riferimento al dialetto genovese) apposito software ufficiale che fornisce notizie in stretto collegamento con la Protezione Civile Regionale, e che permette di analizzare pluviometri e idrometri. Alle prime piogge, si esce e parte il monitoraggio dei punti più critici e dei fiumi, con pulizia del territorio con particolare attenzione ai tombini. Si interviene naturalmente anche in caso di problemi: vengono rimossi alberi o rami caduti, vengono svuotati garage o locali allagati, insomma ognuno interviene a seconda delle competenze e degli strumenti in dotazione.

Sempre in via Pian Masino viene fatto anche il punto della situazione con il Sindaco, e da lì vengono mandati i vari messaggi sul canale Telegram della Protezione Civile e su Facebook, in modo da avvisare sempre la popolazione in caso non solo di allerte, ma anche della chiusura dell’Aurelia (concordata con Anas), dell’eventuale chiusura delle scuole e di vari disagi che possono comportare un pericolo per la popolazione. 

Insomma, un lavoro che tiene impegnati tutti, che si sa quando inizia ma non si sa mai con certezza quando finisce, tanto che nella sede sono presenti alcune brandine per riposarsi, e una piccola cucina per poter mangiare: «A volte sentiamo dire “hanno dato allerta ma non è successo niente”. Se non è successo niente, in buona parte dei casi è proprio grazie al lavoro e all’organizzazione di chi presidia il territorio e risponde con prontezza alle criticità».

«Grazie al lavoro del nostro coordinatore Renzo Neviani – conclude Santin – siamo molto attivi, ci riuniamo una volta alla settimana, a volte anche con l’Associazione Nazionale Carabinieri, guidata ad Arenzano da Andrea Cubeddu, in modo da svolgere al meglio il nostro dovere. Siamo sempre alla ricerca di volontari: spesso sentiamo dire che si ha timore a dover lavorare durante le allerte meteo, ma in realtà la Protezione Civile ha tante mansioni diverse e ci si può occupare di differenti aspetti anche senza dover uscire sotto la pioggia, dalla comunicazione alla cucina.»

 

EVENTI (vai all'agenda completa) 

09:30
Lunedì 14 gennaio alle 9,30 nella Sala Consiliare Sandro Pertini del Comune di Cogoleto, si inaugura la mostra itinerante “1938-2018 Ricordando…le leggi razziali”, alla presenza di Marina Costa, vicesindaco di Cogoleto. La mostra rimarrà aperta[...]
Sala Consiliare
09:30
Venerdì 18 gennaio l’Unitre di Arenzano e Cogoleto organizza una bellissima escursione alla Madonna della Guardia di Varazze, la chiesetta che si vede svettare su una collina tra Cogoleto e Varazze e dalla quale si[...]
21:00
Venerdì 18 e sabato 19 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) andrà in scena “La collina di Spoon River e le canzoni di Fabrizio De André”.[...]
Teatro "Il Sipario Strappato"
14:30
Sabato 19 gennaio dalle 14,30 al Casone ex Muvita di Terralba, l’Accademia Musicale di Arenzano presenta l'”Open Day, Porte aperte all’Accademia”. Verranno presentate le attività sociali, i docenti e i programmi didattici del 2019. Nell’ambito[...]
Casone del Muvita
19:45
Sabato 19 gennaio alle 19,45 a Masone l’Associazione Noi per Voi organizza la “Serata del Pansotto“, presso il salone dell’Opera Monsignor Macciò. Il menù della serata comprende aperitivo, pansotti alla salsa di noci, pansotti burro[...]
Salone dell'Opera Monsignor Macciò
21:00
Venerdì 18 e sabato 19 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) andrà in scena “La collina di Spoon River e le canzoni di Fabrizio De André”.[...]
Teatro "Il Sipario Strappato"
00:00
Domenica 20 gennaio dalle 8,30 alle 18,30 in via Bocca ad Arenzano, appuntamento mensile con il Mercatino dell’Antiquariato e del Collezionismo a cura del CIV. Tra oggetti vintage, mobili d’epoca, oggetti da collezione, si potranno[...]
00:00
Domenica 20 gennaio si partirà da Sassello, insieme alla Guida del Parco, per attraversare incantate faggete e boschi di betulle e raggiungere il Monte Avzè, da dove lo sguardo potrà abbracciare lo splendido panorama sottostante[...]