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2-8 Agosto – “Amore Sacro Amor Profano”, torna il rinomato festival arenzanese con sette giorni nel segno di De André

L’associazione culturale Coloriamo @ Musica presenta:

 

Festival “Amore sacro amor profano”

Le giornate della canzone d’autore

 

Arenzano (Genova)

2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 Agosto

 

 

Sesta Edizione

 

 

 

– L’IDEA –

Immaginiamo un evento musicale in cui il pubblico possa ritrovare l’amore per la parola, l’amore per la poesia (amore sacro), ma anche la passione terrena plasmata con forti emozioni (amor profano): il festival Amore Sacro Amor Profano, dopo il clamoroso successo delle precedenti cinque edizioni estive e dopo le due invernali, vuole portare ancora una volta nella cornice del centro storico arenzanese grandi firme radicate nel panorama della musica d’autore.

L’amore e l’arte sono in fondo la stessa cosa: il ritrovarsi, con sorpresa, in ciò che non fa parte di noi. Sono la comprensione innata dell’irragionevole.

L’obiettivo di pensare a una manifestazione di grande attrattiva, che lasciasse traccia di sé nel tempo, guardando ad oggi si può ritenere conseguito.

Questa, in sintesi, la filosofia di fondo di Amore Sacro Amor Profano, arrivato nel 2013 alla sua sesta edizione: vedere la poesia come spinta originatrice, e la canzone come veicolo e figura del messaggio.

Il Festival vuole dare uno sguardo al panorama attuale della produzione italiana e al tempo stesso celebrarne la storia. Riflettere sul nostro quotidiano e lasciarsi affascinare dalla musica, certamente tenendo nel cuore De André (che, con la sua “Bocca di Rosa” ha ispirato il titolo di questa rassegna), ma con un occhio rivolto al presente. Già prefigurando il futuro.

 

 

 

– 2013: TORNA “AMORE SACRO AMOR PROFANO”… COME NON L’AVETE MAI VISTO PRIMA –

 

Torna, per la sesta volta, “Amore Sacro Amor Profano”, il festival della canzone d’autore di Arenzano ispirato alla figura di Fabrizio De André, celebre icona tra i cantautori genovesi.

Quella del 2013 sarà un’edizione speciale, dedicata al settantesimo anniversario della traduzione di Fernanda Pivano della celebre “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Fu proprio all’Antologia che Fabrizio De André si ispirò per il suo indimenticabile album “Non al denaro non all’amore né al cielo”. Ma è un appuntamento molto importante anche per Arenzano, che quindici anni fa ospitò Faber nel suo ultimo concerto ligure.

Per celebrare questo anniversario, “Amore Sacro Amor Profano” quest’anno si espande, con ben sette giorni dedicati interamente alla celebrazione della figura di Faber. Una dedica speciale va a Don Andrea Gallo, mancato il 22 maggio, grande amico di De André: «Per me – aveva detto – Fabrizio è il quinto evangelista. I suoi insegnamenti, l’umanità di cui era imbevuta la sua poetica mi hanno ispirato».

Ai concerti sarà affiancata la mostra fotografica “Il colore della musica” di Flavio Scanarotti, fotoreporter de “Il Secolo XIX” e di “Cronache Ponentine”.

La kermesse, organizzata dall’associazione culturale Coloriamo@Musica, si svolgerà con il patrocinio degli Assessorati a Cultura e Turismo del Comune di Arenzano, e – per la prima volta – della Fondazione Fabrizio De André Onlus.

Gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

 

VENERDI’ 2 AGOSTO, ORE 21.30

AREA SPETTACOLI, PIAZZA RODOCANACHI

Concerto per una utopia

(omaggio a Fabrizio

De André)

Sul palco si esibiranno la Banda di Arenzano “A. Parodi” e gli ArsPopuli, alternando circa venti elementi tra fiati, chitarra, pianoforte e batteria oltre alle grandi immagini proiettate, in uno spettacolo mozzafiato.

SABATO 3 AGOSTO, ORE 21.30

PIAZZA NASTRE’

Concerto di Giovanni Block

Block nella sua carriera ha ricevuto parecchi premi. Nel 2006 è finalista del Premio nazionale Fabrizio de Andrè per la migliore canzone d’autore ed il suo brano “La mentalità” viene inserito nella compilation “Fabrizio de Andrè”. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Tenco come miglior autore emergente e nel giugno 2009 il primo premio assoluto del Festival Musicultura.

DOMENICA 4 AGOSTO, ORE 21.30

PIAZZA NASTRE’

Concerto di Zibba

Una delle più interessanti realtà del nuovo cantautorato italiano. In bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori. Il live di Zibba & the Beards (Almatrio) ripercorre il repertorio del cantautore ligure in chiave acustica, con alcune parentesi dedicate al nuovo disco omaggio a Giorgio Calabrese e passando per i successi della band.

LUNEDI’ 5 AGOSTO, ORE 21.30

PIAZZA NASTRE’

“All’ombra dell’ultimo sole”

 

Un solista e un coro a quattro voci: questo è l’originale omaggio a Faber del Coro G.B. Chiossone di Arenzano, che eseguirà alcune delle sue più celebri canzoni senza alcun intervento di strumenti musicali. Verranno proposti anche altri brani di cantautori italiani.

MARTEDI’ 6 AGOSTO, ORE 21.30

PIAZZA NASTRE’

“Lee Masters, Pivano, De André… Spoon River!”

 

Per il 70° anniversario della traduzione di Fernanda Pivano della celebre “Antologia di Spoon River”, capolavoro di Edgar Lee Masters, gli attori del teatro Sipario Strappato di Arenzano faranno rivivere i personaggi che hanno ispirato Fabrizio De André.

MERCOLEDI’ 7 AGOSTO, ORE 21.30

AREA SPETTACOLI, PIAZZA RODOCANACHI

Concerto “La Buona Novella”

Lo spettacolo del Laboratorio Teatrale Roccolo e dell’Accademia Musicale Teresiana di Arenzano, in collaborazione con la Filarmonica Sestrese, è composto da un’alternanza di brani cantati tratti dall’album “La Buona Novella” e di passi tratti da alcuni Vangeli Apocrifi ai quali si è ispirato De André.

GIOVEDI’ 8 AGOSTO, ORE 21.30

AREA SPETTACOLI, PIAZZA RODOCANACHI

“Faber per sempre”, concerto di Pier Michelatti

È interamente dedicato a Fabrizio De André il concerto di Pier Michelatti, suo bassista e amico. Di De André ha detto: «Desiderava conoscere appieno i suoi collaboratori, al punto di scavare nel tuo animo fino a tirar fuori cose che nemmeno pensavi di avere».

 

 

– GLI ARTISTI –

Ars populi: Guido Bottaro (pianoforte), Giovanni La Grotteria (chitarra e voce), Pino Di Stadio (batteria), provengono dal mondo del conservatorio, della musica classica e da camera, dall’improvvisazione jazz.Dopo anni  di attività internazionale come solisti ed in varie formazioni da camera nel 2010 nasce Ars populi band con la quale hanno all’attivo 2 CD e più di trenta concerti. Quest’anno sono entrati a far parte della prestigiosa agenzia americana Paramount Booking International insieme a gruppi storici come Commodores, Beatch Boys, Kool end the Gang.  Il loro laboratorio vuole rivestire i testi con memorie e sperimentazioni musicali complesse, attraverso assonanze e legami significativi: ed ecco una pizzica che incontra la musica colta, la rabbia per le troppe tasse che guarda al sinfonico, il dialetto calabrese fuso con atmosfere sudamericane. Il risultato è un suono molto riconoscibile, che coinvolge emotivamente e insieme sorprende per la complessità delle trame.

 

Banda musicale Città di Arenzano: la Banda Musicale “Città di Arenzano” nasce nel 1994 per volontà di un gruppo di appassionati ed ex suonatori della banda folcloristica esistente ad Arenzano nel primo dopoguerra. Nel 2005 l’associazione assume la denominazione di Banda musicale “Antonio Parodi” Città di Arenzano, in memoria del fondatore. Il direttore è dal 2010 il professor Luigi Tedone.

 

Giovanni Block: è un cantautore e flautista italiano. Nel novembre del 2007 ha ricevuto il Premio Tenco come miglior autore emergente e nel giugno 2009 il primo premio assoluto del Festival Musicultura ricevendo inoltre un premio speciale dall’Università delle Marche per il miglior testo.

Nel giugno del 2003 vince il Primo Premio Nazionale per il miglior brano contro la guerra al Vasto Music Festival e comincia un intenso periodo di concerti in ogni contesto culturale e geografico.

A febbraio 2006 è finalista al Bologna Music Festival e a marzo vince la rassegna di musica d’autore presso il prestigioso jazz club “l’Upstroke” di Bagnoli (Na).

A giugno è finalista del Premio nazionale Fabrizio de Andrè per la migliore canzone d’autore, che si tiene a Roma ed il suo brano “La mentalità” viene inserito nella compilation “Fabrizio de Andrè”.

A ottobre riceve dalla giuria del concorso “Rockin 2006” il ‘Primo Premio assoluto’ e il ‘Premio speciale per i migliori testi’. Nel 2007 riceve dalla commissione del “Musicultura festival” il premio Sisme, come migliore interprete. Nello stesso anno vince la finale dell’Arezzo Wave 2007 ed è finalista della 4ª edizione del concorso “L’artista che non c’era” con il patrocinio del Club Tenco, meritando di diritto l’inclusione nella compilation per la rivista “L’Isola che non c’era” con il brano “Samba Dell’Impiegato”.

 

Zibba: Il live di Zibba & the Beards (Almatrio) ripercorre il repertorio del cantautore ligure in chiave acustica, con alcune parentesi dedicate al nuovo disco omaggio a Giorgio Calabrese passando per i successi della band.

Stefano Cecchi al basso e Stefano Ronchi alla chitarra sono il supporto perfetto per questo combo che accompagna il cantautore il un viaggio intimo fatto di parole calde. Vita di tutti i giorni, sesso, amicizia. Vene pulp e bukowskiane accostate a messaggi diritti alla pancia e all’anima. Finestre sull’umanità e sulle sue infinite sfaccettature. Una calda coperta sdraiata sull’ascoltatore.

Sul palcoscenico dall’età di 14 anni, nel 2011 Zibba diventa anche attore in “All’ombra dell’ultimo sole”, musical ispirato al mondo di Fabrizio De Andrè che debutta nel mese di Luglio 2011, e conta numerosissime repliche. Lo scrittore Lorenzo Licalzi cita un brano di Zibba nel suo ultimo libro “Un lungo fortissimo abbraccio”, e Zibba interviene con due interviste nei libri “Trent’anni in levare” degli Africa Unite, e “Tutti gli uomini del Re”, dedicato alla musica di Bob Marley. Zibba scrive per alcuni big della musica Italiana, tra cui Cristiano De Andrè ed Eugenio Finardi.

 

Coro G.B. Chiossone di Arenzano: Il coro metterà in scena una serata che avrà come riferimento principale il tributo a De André, quindici anni dopo l’ultimo concerto che il cantautore genovese ha tenuto ad Arenzano; per l’occasione verranno presentate alcune della sue canzoni in elaborazioni inedite per soli e coro a 4 voci. A completare la serata verranno proposti alcuni brani di cantautori italiani. La location di Piazzetta Nastré è decisamente adatta per il tipo di canti proposti e per il sapore che si vuole dare alla serata, profondamente legato alla nostra terra ligure. Il coro da sempre canta canzoni “a cappella”, vale a dire senza l’ausilio di strumenti musicali, rifacendosi all’immaginario popolare ligure: storie di pescatori, marinai e cantastorie sono assai frequenti nel repertorio del coro.

 

Teatro Sipario Strappato di Arenzano: La compagnia del Teatro Il Sipario Strappato nasce nel 1993. Produce spettacoli teatrali e forma attori attraverso i corsi di recitazione tenuti da Lazzaro Calcagno, direttore artistico. Il Teatro Il Sipario Strappato ha sede nella seicentesca Villa Maddalena, ad Arenzano, nella cappella gentilizia del parco, ormai sconsacrata, un teatro bomboniera, dove allestisce le sue produzioni e dove propone ogni anno una stagione teatrale, favorendo spettacoli di compagnie e autori emergenti. Da qualche anno l’attività si estesa a produzione di documentari e altri audiovisivi. Tra i primissimi posti nella classifica dei teatri italiani sotto i 100 posti, il Sipario Strappato ha ricevuto numerosi premi.

 

Laboratorio Teatrale Roccolo: Il Laboratorio Teatrale del Circolo ricreativo culturale Roccolo di Arenzano nasce nel 1998 da un’idea del regista Franco Fiozzi  che, stabilitosi ad Arenzano, mette la sua esperienza teatrale a disposizione di quanti vogliano avvicinarsi a questa forma artistica. Il Laboratorio è solito rappresentare commedie brillanti tra cui alcune di Dario Fo (“Non tutti i ladri vengono per nuocere” e “La Marcolfa”) e di Valerio di Piramo (“Natale al basilico”) rappresentata anche al Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano. Di particolare interesse è stato un lavoro preparato in occasione della commemorazione del 25 Aprile basato su poesie sulla resistenza. Questo lavoro ha visto anche la collaborazione del laboratorio con il Coro di Tiglieto per la realizzazione di una forma corale di “Salmodia contro le armi” di Padre Turoldo.

 

Accademia Musicale Teresiana di Arenzano: Attiva dal 1987 sul territorio del ponente rivierasco, sia come istituzione didattica che come realtà di produzione concertistica, l’Accademia offre agli apprendisti musicisti una vasta gamma di corsi: da quelli tradizionali per l’avvicinamento ad uno strumento musicale o al canto, agli insegnamenti dedicati ai bimbi di età prescolare, incentrati sull’educazione al suono, ai laboratori di attività corale e strumentale, tutti tenuti da docenti qualificati e da affermati musicisti.

Particolare attenzione è rivolta anche a chi abbia desiderio di intraprendere a livello amatoriale un’attività musicale. Di particolare rilievo, oltre agli strumenti classici, sono le discipline riguardanti la musica leggera, blues, jazz, pop, rock.

 

Pier Michelatti: bassista di Fabrizio De André, nei suoi 25 anni di attività ha avuto il privilegio e la fortuna di collaborare con alcuni dei più grandi artisti italiani. Ha fondato – con il patrocinio della fondazione ottenuto grazie a Dori Ghezzi – il gruppo “Faber Per Sempre”. Il gruppo vuole contribuire a che l’opera di Fabrizio non vada persa nell’oblio, anche ormai il suo nome fa parte del costume del nostro paese in quanto ha piazze, vie, istituti scolastici, associazioni a lui dedicate. «Trovo però – dice Michelatti – che la sua musica in giro si senta poco, quindi umilmente vorremmo contribuire a che ciò non avvenga: la perdita di un tesoro lasciatoci da una persona ed artista fantastico».

 

 

 

– LE EDIZIONI PRECEDENTI –

Il festival “Amore Sacro Amor Profano” è presente sulla scena di Arenzano dall’estate del 2006, anno della prima edizione: in quel contesto si esibirono Claudio Sanfilippo (Targa Tenco ’96 per la miglior opera prima), la jazzista ligure Barbara Raimondi, il celebre Gianmaria Testa, Marco Stella, Nos Dois e Andrea Massone.

La seconda edizione, nel 2008, ha superato i duemila spettatori complessivi, ottenendo il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Genova: il cartellone aveva proposto protagonisti del panorama nazionale ed internazionale, come Susanna Parigi, Mimmo Locasciulli & Greg Cohen, Ivan Segreto, Chloé Cailleton & Philippe Baden Powell.

Sull’onda del successo, sempre nel 2008 è stata organizzata la prima edizione invernale, “Amore Sacro Amor Profano Winter”, con performance come quella della cantautrice Rita Botto (candidata al Premio Tenco 2005 e 2008) con lo spettacolo “Stranezza d’Amuri”, e “Um nuevo encuentro”, tango – ballato e suonato – di Miguel & Lautaro Acosta.

La terza edizione del festival, nel 2009, ha visto l’attivo coinvolgimento dei giovani artisti appartenenti al nuovo cantautorato ligure, curato in collaborazione con l’associazione Genovatune: Ceanne McKee e i Belzer in primis, a cui si sono affiancati 4 showcase svoltisi in contemporanea in altrettanti locali del centro storico arenzanese, con Michele Savino, Karen Ciaccia, Gennaro Esposito, Antonio Clemente. Le altre serate hanno visto la partecipazione di artisti del calibro di Riccardo Tesi & Banditaliana, Eva Cortés e il suo quartetto.

A dicembre tornava la seconda edizione invernale, con le canzoni di Giua accompagnate dai GnuQuartet, e le Blue Dolls.

Nel 2010, “Amore Sacro Amor Profano” è tornato con la quarta edizione, per la prima volta nella cornice del porticciolo. Ad allietare le serate del pubblico la voce magnetica di Bungaro, definita come una delle più belle d’Italia, Roberta Di Lorenzo – un’artista emergente prodotta da Eugenio Finardi – e per finire un salto nel nostro passato musicale con le Blue Dolls.

Infine, nel 2012 è la volta della quinta edizione, con Federico Sirianni e i Gnu Quartet che hanno dato vita a un ensemble in cui canzone d’autore, il rock e la musica da camera giocano a poker bevendosi un drink, Max Manfredi, vincitore della Targa Tenco e del Premio Recanati definito «il più bravo di tutti» da Fabrizio De André e Roberta Alloisio, vincitrice del premio Viarengo 2009 e Tenco 2011, che ha portato sul palco un viaggio nell’immaginario femminile popolare ligure.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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