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Agostino, Baciccia e i Bagni San Pietro di Arenzano: una storia degli anni ’70

Una bella storia che riguarda Arenzano è andata in onda ieri nella trasmissione “Matteo Caccia racconta” su Radio24.

Il protagonista è Agostino che negli anni settanta è uno studente che non ha ancora trovato la sua strada ma che grazie a una figura di riferimento dalla forte personalità un po’ fuori dal coro, cambia il suo approccio alla vita.

L’incontro con Baciccia, titolare dei Bagni San Pietro, è l’inizio del viaggio di formazione di Agostino, che diventa il barista dello stabilimento. Approccio non facile, pieno di difficoltà, per la negligenza di Agostino e il carattere ruvido di Baciccia, che sfocerà però in una salda amicizia e in un sentimento di gratitudine del giovane verso chi, anche con i suoi modi spicci, gli ha aperto gli occhi verso la vita adulta.

E così il racconto procede tra personaggi ben conosciuti agli arenzanesi: la moglie di Baciccia, Tunitta, una donnina dolcissima e paziente, Bastianin e Celsa che si occupavano delle cabine e della spiaggia, Marcello l’amico di Agostino che lavorava ai Bagni Sole.

Di una cosa però Agostino ha fatto tesoro, la frase che Baciccia spesso gli diceva: “Agostino, ricorda, nella vita devi essere il più onesto degli onesti e il meno scemo di tutti gli scemi”.

Per ascoltare tutta la storia https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/storie-di-rinascita