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Amici a quattro zampe – I segnali che ci inviano i nostri cani

Enrico e Laura, addestratori dell’associazione “Pelosetti Furbetti” di via Chechelli ad Arenzano, questa volta ci parlano dei segnali che ci inviano i nostri cani.

I cani sono capaci di provare emozioni diverse e usano la posizione del corpo, la coda, le orecchie, per indicare come si sentono. Concentriamoci su tre posizioni distinte, alla base del linguaggio canino.

POSTURA OFFENSIVA
Il cane assume una posizione avanzata, il tipico esempio del petto in fuori, rizza il pelo e cerca di sembrare più grande con lo scopo di intimidire l’avversario. Le orecchie sono dritte, la muscolatura in tensione.
In questa circostanza è sempre bene osservare i cani, in modo da essere pronti e far sì che la situazione non sfoci in un canale di competizione e conseguente attacco. L’importanza dell’umano è dunque indispensabile.
Il nostro cane deve  ascoltarci e al richiamo tornare, in modo tale dal dissuaderlo dal tentativo di prendere l’iniziativa.

POSTURA DIFENSIVA
Un cane insicuro e pauroso può assumere questa postura. Il corpo inclinato all’indietro, le orecchie appiattite, la coda bassa. Con queste tipologie di cani bisogna prendersi molto tempo, creare via via la fiducia verso l’esterno, con amorevole autorevolezza.

POSTURA AMBIVALENTE
E’ un misto di posizioni difensive e offesive. I cani hanno la capacità di capire chi hanno di fronte e cosa l’altro gli sta comunicando. Di conseguenza regolano il comportamento adottando strategie diverse a seconda del contesto.

Divertiamoci a osservarli, perchè il linguaggio corporeo è ricco di interpretazioni, e così facendo aiutiamo e tuteliamo il nostro cane da situazioni che per lui potrebbero diventare scomode.

Alla prossima cari lettori
Pelosetti Furbetti

 

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