Arenzano, Croce Rossa a rischio?

Tempi di crisi e tagli, e la Croce Rossa di Arenzano si trova in una situazione difficile: per questo, sono state chieste commissioni ad hoc sia in Regione Liguria che in Comune ad Arenzano. Lo fanno sapere Matteo Rosso, consigliere regionale Pdl e vice presidente della commissione Sanità della Regione, e il consigliere comunale Giacomo Robello (Arenzano e Libertà), direttore dei corsi della Croce Rossa. «Ad Arenzano – dicono – la CRI rischia la chiusura a causa dei tagli, e ad essere messi in discussione sono i servizi per migliaia di ponentini».

In concreto, alla Croce Rossa di Arenzano – presieduta da Armando Balzo – sono stati messi a disposizione solo 65mila euro per tutto il 2013, cifra che non riesce a coprire i costi necessari a svolgere un lavoro accurato fino alla fine dell’anno: «Non possiamo permetterci di affidare i nostri cittadini alle assistenze di Cogoleto o Sciarborasca, troppo distanti per rientrare nei minuti previsti per gli interventi» dice Giacomo Robello.

Rosso, nella veste di vice presidente della commissione Sanità della Regione, ha preteso la convocazione del comitato locale della Croce Rossa di Arenzano per capire la situazione, e se ci sono margini a livello regionale per poter intervenire. La preoccupazione è che molti comitati locali il prossimo anno possano rischiare una chiusura che andrà ad intaccare gravemente sia l’immenso patrimonio delle forze di volontariato, sia i servizi ai cittadini.

Intanto, il 15 ottobre ad Arenzano inizieranno i corsi per i volontari:

corso volontari croce rossa

Tempi di crisi e tagli, e la Croce Rossa di Arenzano si trova in una situazione difficile: per questo, sono state chieste commissioni ad hoc sia in Regione Liguria che in Comune ad Arenzano. Lo fanno sapere Matteo Rosso, consigliere regionale Pdl e vice presidente della commissione Sanità della Regione, e il consigliere comunale Giacomo Robello (Arenzano e Libertà), direttore dei corsi della Croce Rossa. «Ad Arenzano – dicono – la CRI rischia la chiusura a causa dei tagli, e ad essere messi in discussione sono i servizi per migliaia di ponentini».

In concreto, alla Croce Rossa di Arenzano – presieduta da Armando Balzo – sono stati messi a disposizione solo 65mila euro per tutto il 2013, cifra che non riesce a coprire i costi necessari a svolgere un lavoro accurato fino alla fine dell’anno: «Non possiamo permetterci di affidare i nostri cittadini alle assistenze di Cogoleto o Sciarborasca, troppo distanti per rientrare nei minuti previsti per gli interventi» dice Giacomo Robello.

Rosso, nella veste di vice presidente della commissione Sanità della Regione, ha preteso la convocazione del comitato locale della Croce Rossa di Arenzano per capire la situazione, e se ci sono margini a livello regionale per poter intervenire. La preoccupazione è che molti comitati locali il prossimo anno possano rischiare una chiusura che andrà ad intaccare gravemente sia l’immenso patrimonio delle forze di volontariato, sia i servizi ai cittadini.

Intanto, il 15 ottobre ad Arenzano inizieranno i corsi per i volontari:

corso volontari croce rossa

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