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Arenzano e Cogoleto, arrivati i nuovi contenitori AMIU per la raccolta di abiti e tessuti

Sono di un bel colore arancione sgargiante e caratterizzati da una nuova grafica con un cuore accostato a una maglietta, i nuovi contenitori dedicati al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti tessili che sono stati recentemente installati ad Arenzano e Cogoleto.

Frutto della collaborazione tra tra Humana People to People, Comune di Genova e AMIU, il servizio riguarda oltre 100 contenitori posizionati nei comuni del Genovesato e 219 nel solo Comune di Genova. Il servizio è stato affidato a “Humana People to People Italia” (humanaitalia.org), organizzazione non profit che raccoglie, seleziona e valorizza abiti, tessuti, scarpe e borse per destinarli al riutilizzo, al riciclo o al recupero energetico, a seconda delle loro condizioni e caratteristiche. Riducendo in questo modo la quantità di rifiuti indifferenziati, risparmiando risorse naturali ed energetiche e generando utili per sostenere i progetti socio-ambientali di Humana in Italia e nel mondo.
L’organizzazione è già presente sul territorio con un altro importante anello della propria filiera, quello dei negozi: lo scorso 22 luglio infatti, è stato inaugurato il primo store Humana Vintage in via San Vincenzo 114 a Genova.
Contestualmente AMIU ha avviato una nuova campagna di comunicazione attraverso la distribuzione nelle cassette postali di volantini dedicati a questo tipo di raccolta differenziata.

Alla presentazione ufficiale del progetto, tenutasi stamattina a Genova Gabriele Reggiardo, Consigliere delegato ai rifiuti Città Metropolitana di Genova ha sottolineato – tra l’altro – che  “la nuova collaborazione di AMIU con Humana People to People Italia è garanzia che quanto depositato nei nuovi raccoglitori sul territorio metropolitano contribuisca a progetti sociali. La raccolta di indumenti usati rappresenta, quindi, un passo concreto verso la costruzione di un mondo più sostenibile ed equo”.

Questo tipo di raccolta è obbligatoria in Italia dal 1° gennaio 2022, in base al decreto legislativo n. 116 del 3 settembre 2020, che recepisce in anticipo le direttive europee in materia di economia circolare, anticipando la normativa europea che prevede l’attivazione della raccolta separata di questo tipo di rifiuto a partire dal 2025.