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Arenzano, i progetti della giunta Biorci dopo un anno di amministrazione

Dopo un anno di amministrazione, la giunta comunale di Arenzano è tornata ad organizzare un incontro pubblico – come aveva già fatto sei mesi fa – per illustrare i suoi progetti ai cittadini. Nella sala uno del Nuovo Cinema Italia circa un centinaio di persone ad assistere, ascoltare e proporre. Ecco una breve sintesi dei punti principali che sono stati discussi.

PUC – La maggioranza, dopo le elezioni, ha rielaborato il piano urbanistico comunale ricevuto dalla giunta precedente. Tra le novità del Puc, che comincia a delinearsi, la riqualificazione di Marina Grande: l’area si contraddistingue per una galleria di 350 metri di ferraglie e cemento – ricca di scritte e murales – che accoglie i cittadini sulla passeggiata De Andrè, e che serve a sostenere le terrazze sovrastanti, costruita negli anni ’60, l’epoca d’oro della Pineta di Arenzano. Al comune anni fa era stato presentato un progetto del marchese Cattaneo Adorno che prevedeva, al posto dell’ecomostro, un insediamento residenziale sul lungomare, con la possibilità di spostare il passaggio pedonale. In cambio, una nuova scuola media. «Secondo noi – ha spiegato il sindaco Biorci – vale la pena, visto che è uno dei siti più belli che abbiamo, mettere sul tavolo qualche idea in più». Il Comune punta sull’intervento dell’Università – che ha già collaborato con l’amministrazione in occasione di un convegno sul cohousing – e che darebbe vita ad un “concorso di idee”, un workshop in cui saranno gli stessi studenti di Architettura a studiare il waterfront di Arenzano, insieme a professionisti del settore. Un altro intervento riguarda la zona Ferrea, sopra il centro commerciale “Le Lampare”: sono previsti due lotti da 12 appartamenti contro i 45 previsti in precedenza, a favore dell’edilizia convenzionata. Infine il palazzo di via Festa, che aveva già causato parecchi dissapori all’interno della giunta Gambino. Il primo progetto prevedeva un grattacielo di diciotto piani di appartamenti, mentre adesso si pensa a un palazzo di sei piani, da realizzare con un “piede” orizzontale.

VILLA FIGOLI – E’ stato concluso un accordo con l’Accademia della Marina Mercantile di Genova che gestirà un istituto per la formazione dei giovani dedicato all’hotellerie del mare. L’interno della villa sarà ristrutturato con i finanziamenti Fas, che la Regione non ha ancora assegnato.

STOPPANI – Sono state riepilogate le ultime vicende che hanno riguardato il commissariamento della Stoppani (leggi l’articolo). Ad oggi è in atto la messa in sicurezza del sito, con un impianto per il trattamento delle acque di falda che evita lo sversamento a mare di circa 17 kg di cromo al giorno. Purtroppo, nessuno sa quanto cromo è stato imbevuto dal terreno, quindi non si può ancora prevedere quando finirà il trattamento delle acque di falda.

COMMERCIO, TURISMO E CULTURA – Arenzano parteciperà al Piano di Sviluppo Rurale, ed è inoltre stata avviata la consulta delle attività produttive: «E’ importante fare rete ed autopromuoversi – ha spiegato il vicesindaco Daniela Tedeschi – soprattutto in un momento in cui non ci sono più fondi per fare quasi nulla». Per quanto riguarda il turismo e la cultura, sono stati passati in rassegna gli eventi organizzati negli scorsi mesi, e a breve partirà il cartellone degli eventi estivi di Arenzano che prevede come di consueto anche la Notte Bianca organizzata quest’anno da White Project. In risalto, il 28 giugno, la Giornata della Gente del Mare e il festival “Amore Sacro Amor Profano” quest’anno interamente dedicato alla figura di Fabrizio De André. E’ ripartito inoltre il servizio del Beach Bus.

PARCHI – Nel parco Negrotto Cambiaso continuano i lavori per la rete di raccolta delle acque piovane, ed è stata completata e recuperata la pavimentazione in ciottolato in vaschetta adiacente villa comunale. E’ stato inoltre ripristinato impianto di illuminazione recuperando le forme esistenti. Per quanto riguarda il parco di Villa Mina, è stato approvato un progetto per il suo completo recupero, presto sarà lanciata una gara pubblica e verrà ripristinato il sistema delle acque, l’illuminazione, e verranno aperti due nuovi ingressi per il pubblico.

RETI E WI-FI – Ad oggi sono 902 gli utenti registrati al servizio di wi-fi gratuito del comune. Gli hotspot sono situati presso la sede del comune, il lungomare Kennedy, l’ufficio Iat e la biblioteca. E’ in corso l’adesione a “Italia wi-fi”: a breve, tutti gli utenti di Arenzano potranno connettersi con le stesse credenziali a 1816 altri punti in tutt’Italia.

IMU E BILANCIO – E’ stato alzato al massimo l’Imu sulla seconda casa. A proposito delle polemiche sull‘estinzione anticipata del mutuo per Villa Figoli, l’assessore al Bilancio Salvatore Muscatello ha ribadito: “Il bilancio di previsione non poteva essere approvato in ogni caso prima di fine maggio, perchè mancavano dei dati importanti dal Ministero”. Anche adesso, tra decreti, leggi che cambiano continuamente e dati che dovrebbe trasmettere il governo, non vi è una totale certezza: “Andiamo avanti con un bilancio che non sappiamo se a settembre sarà in equilibrio”.

SPORT – A giugno è uscito un bando per lo sport che premia le cittadine “sfortunate” dal punto di vista degli impianti, a cui Arenzano partecipa. I criteri più premianti per questo tipo di bando sono la polifunzionalità e l’adiacenza con le scuole. Per questo si è pensato ad una palestra che consenta tutti gli sport indoor, dal  basket al volley, fino al calcetto, arti marziali, pallavolo, ballo e pattinaggio. La palestra sarebbe anche un’“aula magna” per avere la possibilità a pochi metri da scuola di fare anche le assemblee d’istituto. Il tutto collocato nell’area dell’attuale campetto delle scuole elementari. “Non si esclude -ha detto l’assessore Marco Bonavia – che in quell’area possa trovare casa anche la nuova scuola media”. A metà settembre si saprà se il progetto potrà essere realizzato. Nel frattempo, inizierà “Arenzano Mas”, manifestazione di musica e sport, nel nuovo campo da beach permanente (leggi l’articolo e guarda le foto) realizzato vicino al campo da calcio Nazario Gambino, e sabato prossimo ci sarà anche l’inaugurazione del campo sportivo di Terralba.

Dopo aver concluso le loro relazioni, tutti gli assessori hanno invitato i cittadini a contattarli e a recarsi in comune per parlare faccia a faccia dei problemi che riscontrano sul territorio.

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Durante il dibattito non sono mancate le polemiche: per la prima volta, all’assemblea hanno avuto spazio anche i capigruppo dell’opposizione. “Non sono stati affrontati gli argomenti dell’ex ospedale Maria Teresa e dell’acquedotto di via Pecorara – dice Giacomo Robello di “Arenzano e Libertà” – due temi molto importanti a cui ci siamo dedicati con numerose interrogazioni e interpellanze”.

“Siamo la minoranza ma rappresentiamo comunque il 62% degli arenzanesi – ricorda Luigi Cola di “Arenzano è” – ogni argomento presentato sarebbe da approfondire. E’ vergognoso che il Puc dopo tanti anni non sia ancora stato approvato”.

Troppe incognite ultimamente per Giuseppe Chirone di “Cambia Arenzano!”: “Durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo parlato per ore dell’estinzione anticipata del mutuo di Villa Figoli, per poi sentirci dire che è stato tutto inutile. Di chi è la responsabilità?”.

Qualche polemica con il pubblico anche per quanto riguarda il caso del comandante dei vigili Marco Durante (leggi l’articolo), ancora fresco: “Sembra che alcuni cittadini si siano mobilitati con una raccolta firme – ha detto il sindaco Biorci – ma a me non è mai pervenuto nulla”.

Da segnalare lo “scontro” finale tra il vicesindaco Daniela Tedeschi e Paolo Cenedesi, Lega Nord, sulla Porto Spa. Alla domanda di un cittadino, che chiedeva di fare il punto della situazione sulle società partecipate, Cenedesi si è interrogato sullo stato di salute della società e sul famoso caso delle consulenze: “E’ paradossale – dice – che il socio di minoranza possa leggere i verbali del consiglio di amministrazione e noi, che facciamo parte del Comune, socio di maggioranza, no. Forse se avessimo avuto la possibilità di leggere quei documenti non sarebbe scoppiato il caso delle consulenze perchè avremmo potuto renderci conto di quel che stava accadendo”.