attentiaqueidueemmepiemmepiemmepigaggero
attentiaqueidueemmepiemmepiemmepigaggero

Arenzano piange Idelma Mauri Tassara: “Ha fatto la storia dell’Unitre”

Arenzano piange la scomparsa di Idelma Mauri Tassara, una delle anime dell’Unitre e memoria storica dell’associazione.

Il funerale si terrà sabato 20 novembre alle 11, mentre il rosario sarà recitato venerdì 19 alle 17, entrambi presso la parrocchia dei Santi Nazario e Celso di Arenzano.

Idelma era molto conosciuta in paese, e viene ricordata come una persona sempre disponibile a collaborare, presenza immancabile nella sede dell’Unitre di Arenzano di cui ha diretto la segreteria dal 2002 al 2014. Per anni è stata delegata inoltre al coordinamento regionale e all’assemblea nazionale dell’associazione.

Fabia Binci, presidentessa uscente dell’Unitre Arenzano e Cogoleto, lascia un ricordo a nome di direttivo, docenti e studenti: «Non è facile trovare le parole per salutare un’amica rara e preziosa con cui hai condiviso sogni, progetti e ideali. Raccontare di lei significa scrivere la storia dell’Unitre, che ha visto nascere e contribuito a fondare con passione e entusiasmo. Non si tirava mai indietro, sempre disponibile a collaborare con contributi originali in ogni circostanza, soprattutto quando si organizzavano eventi culturali e momenti di convivialità. Custodiva con fermezza un proprio ordine interiore, la sua profonda onestà la portava a dare il massimo nella sua opera di volontariato. Presenza immancabile nella sede di Arenzano: sole, vento o pioggia incessante, lei arrivava sempre, con puntualità tenace, pronta a coordinare il lavoro nella segreteria che ha diretto fino a quando la sua salute ha cominciato a venir meno. Redattrice affidabile del nostro periodico “Noi”, ne curava con particolare attenzione il supplemento annuale “Noi Informa”». 

Di Idelma si ricorda anche l’impegno nel Segretariato viaggi, avendone organizzati più di 120: «E tutto era curato nei minimi dettagli con professionalità e precisione – ricorda ancora Binci -. Idelma ci lascia in eredità i suoi valori: la limpidezza morale, la fede, l’amore per la cultura, l’arte, la musica, e soprattutto l’esempio della sua generosa umanità, che non riusciva a nascondere sotto la corazza ruvida, con cui cercava di proteggersi. Con profonda gratitudine consiglio direttivo, studenti, docenti tutti dell’Unitre ricordano l’amica di tanti momenti vissuti insieme e sono vicini alla sua famiglia».

X