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Arenzano, il sindaco Gambino non si ricandida: «Spazio a chi è cresciuto in questi anni a livello politico e amministrativo»

Il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali di Arenzano del 2022 non sarà Luigi Gambino. Con un lungo post su Facebook, il primo cittadino stesso ha confermato quel che si mormorava da tempo in paese: dopo settimane di riflessioni in cui non sono mancate diverse ipotesi, a questo punto – salvo colpi di scena, che in campagna elettorale comunque non mancano mai – pare arrivata davvero la decisione definitiva. 

«Apro all’opportunità che a guidare la lista non sia io ma una delle figure che in questi anni sono cresciute molto»

Gambino rompe gli indugi e una delle ipotesi sul tavolo – quella di guidare il Comune di Arenzano per altri cinque anni costruendo in questo tempo un’alternativa – sembra ormai tramontata: «Molti di voi – spiega rivolgendosi ai cittadini – in queste settimane, fermandomi per strada, mi avete chiesto se ho deciso o meno sulla mia ricandidatura alla carica di Sindaco alle prossime elezioni e che, in caso affermativo, insieme alla mia squadra vinceremmo abbastanza facilmente anche perché, in questi 5 anni particolarmente complicati, “avete amministrato bene”. Questo è il giudizio prevalente che si sente in paese. Sono però sicuro che la più grande vittoria, a qualsiasi livello di governo, che si tratti di amministrare un paese, una azienda o un’organizzazione, sia di costruire un futuro che vada oltre se stessi. È per questo che ho deciso non di fare un passo indietro, come si suol dire, ma di farne tre in avanti, aprendo quindi all’opportunità che a guidare la lista civica “Insieme per Arenzano” non sia io ma una delle figure che in questi anni sono cresciute molto a livello politico e amministrativo».

Di chi si sta parlando? In pole position pare esserci l’assessore al Patrimonio Francesco Silvestrini che ha messo a disposizione la sua figura ma mancano ancora diversi passaggi decisionali, dunque il suo nome rimane nel campo delle ipotesi. Nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa, insomma.

Un futuro da assessore

«Certamente, dal punto di vista individuale, questa decisione qualche sofferenza inizialmente me l’ha portata ma, da quando l’ho maturata, ogni giorno che passa sono sempre più convinto e soddisfatto di quanto deciso. Far parte di una squadra, rappresentare una collettività, costruire un progetto. Aver intrapreso questo percorso mi rende orgogliosamente consapevole che nei tanti anni in cui ho avuto l’onore di essere Sindaco di Arenzano tra le tante opere portate a termine questa è certamente inserita tra le più nobili e belle. Ovviamente metterò a disposizione di chi verrà la mia esperienza consapevole di avere la stessa energia e lo stesso entusiasmo del mio primo giorno amministratore» conclude il primo cittadino, che comunque non si farà da parte ma molto probabilmente – se il centrosinistra vincerà ancora – sarà assessore.

Il centrodestra

Il successore di Gambino dovrà fare i conti con un centrodestra che, come ha detto già a dicembre, si presenterà unito, con una coalizione che comprende figure come Paola Annitto, Paolo Cenedesi, Emanuele Ferraloro, Loredana Gherpelli, Renato Magliocchetti, Alessandra Minetti, Salvatore Muscatello, Giacomo Robello e Gerolamo Valle. Pare che la lista sia già a buon punto, ma manca ancora il nome del candidato sindaco.

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