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VIDEO & FOTO – Arenzano, pavone attacca cucciolo di cane in giardino privato. La protesta: “Sono troppi”

Un cucciolo di cane è stato attaccato, questa mattina, da un pavone in un giardino privato nella Pineta di Arenzano. Un po’ di paura, ma per fortuna non è stato necessario l’intervento del veterinario. 

Si trattava di una pavonessa entrata con i suoi piccoli, e che forse non riusciva più a trovare la strada per la libertà: il suo verso insistente e il pigolare dei pulcini hanno attirato l’attenzione del cucciolo di casa che è corso a vedere senza alcun intento aggressivo, ma con tanta curiosità. Ma, com’era prevedibile, la mamma ha difeso i suoi piccoli e ha attaccato il cucciolo impaurito, saltando e rincorrendolo per diversi metri, tentando di beccarlo.

Certo, non è un episodio da prima pagina (e se al posto del cane ci fosse stato un bimbo?), ma è emblematico per far capire quanto sta succedendo in questi ultimi mesi, o anni, ad Arenzano: il numero dei pavoni – testimoni molti cittadini che in questi giorni si stanno lamentando anche sui social per dire che “sono troppi” – è cresciuto a dismisura e gli animali si sono spostati dal parco, moltiplicandosi, entrando anche in spazi privati e diventando a volte ospiti ‘sgraditi’. Alcuni cittadini si sono anche proposti di riunirsi in un gruppo per andare a parlare con la nuova amministrazione.

Un peccato perché i pavoni, da sempre un variopinto simbolo di Arenzano, sono sempre stati molto ben accetti dalla popolazione e dai turisti e il fatto che si spostassero saltuariamente dal parco non era mai stato un grande problema: anzi, fotografatissimi quando attraversano la strada sulle strisce o quando fanno la ruota in paese, sono davvero le ‘mascotte’ della cittadina. Ma il loro numero è aumentato troppo, molti di loro si sono spostati in maniera definitiva e di conseguenza sono diventati anche invadenti. E a volte, inevitabilmente per legge della natura, aggressivi, soprattutto quando ci sono i piccoli di mezzo.

Ovviamente sono animali in libertà, hanno le ali, si spostano come vogliono, ma non può diventare un problema fuori controllo, un disagio per cittadini e visitatori. A parte l’episodio di questa mattina, i pavoni che razzolano liberamente per le strade (diventando un pericolo anche per moto e auto) e tra le case in gran numero, oltre a sporcare, emettono un caratteristico verso molto rumoroso spesso fin dalle 4-5 del mattino. Tempo fa sostavano in massa anche sotto la tettoia dell’ingresso della scuola primaria, causando disagio. La soluzione non può essere abbatterli, ma è evidente che la situazione stia sfuggendo di mano in quartieri anche parecchio lontani dal parco come la Pineta. E poi piazza Golgi, via San Pietro, e così via.

Proprio ieri sera il sindaco di Arenzano, Francesco Silvestrini, durante il primo consiglio comunale del suo mandato, ha annunciato che c’è stato un contatto con il Comune di Stresa che sembrerebbe interessato a ospitare parte dei pavoni arenzanesi nei suoi parchi. Nel frattempo si vedrà se verranno prese altre misure per il contenimento di questa fauna.

 

 
 
 
 
 
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