Arenzano, tir sbaglia strada e danneggia auto e palazzi

L’autista aveva sbagliato strada e, anziché seguire la via Aurelia, dirigendosi verso il casello autostradale più vicino, si era infilato nelle strade interne di Arenzano, provocando ingenti danni ad auto parcheggiate e anche ai muri delle case. Senza fermarsi.

È successo nella notte del 12 novembre verso le 4 del mattino: un tir lungo 18 metri ha percorso alcune strade interne di Arenzano, tra cui via Buonarroti e via Verdi, lasciando al suo passaggio non pochi danni. Il mezzo, viste le dimensioni, non è riuscito a curvare bene, e a rimetterci sono stati veicoli ed edifici come, ad esempio, l’hotel Ena. 

Da qui è partito un lungo lavoro di ricerca della Polizia Locale di Arenzano, anche perché il guidatore del tir nonostante i danni non si è fermato e se ne è andato. Gli agenti, guidati dal comandante Massimo Zunino, hanno dovuto coinvolgere Autostrade, Agenzia Dogane, la Polizia Locale di Genova e i Carabinieri: la collaborazione di tutti ha portato i suoi frutti, grazie anche alla testimonianza di un cittadino di Arenzano che – dimostrando senso civico – si è presentato spontaneamente al comando dei vigili fornendo informazioni molto utili, che hanno permesso di indirizzare le indagini nella giusta direzione. Infine, dunque, si è risaliti al responsabile: un automezzo di una ditta bulgara.

Sotto il profilo dell’indagine il compito della Polizia Locale è terminato con successo, ora inizia un partita altrettanto difficile, il risarcimento dei danni, materia di avvocati e assicurazioni.  

L’autista aveva sbagliato strada e, anziché seguire la via Aurelia, dirigendosi verso il casello autostradale più vicino, si era infilato nelle strade interne di Arenzano, provocando ingenti danni ad auto parcheggiate e anche ai muri delle case. Senza fermarsi.

È successo nella notte del 12 novembre verso le 4 del mattino: un tir lungo 18 metri ha percorso alcune strade interne di Arenzano, tra cui via Buonarroti e via Verdi, lasciando al suo passaggio non pochi danni. Il mezzo, viste le dimensioni, non è riuscito a curvare bene, e a rimetterci sono stati veicoli ed edifici come, ad esempio, l’hotel Ena. 

Da qui è partito un lungo lavoro di ricerca della Polizia Locale di Arenzano, anche perché il guidatore del tir nonostante i danni non si è fermato e se ne è andato. Gli agenti, guidati dal comandante Massimo Zunino, hanno dovuto coinvolgere Autostrade, Agenzia Dogane, la Polizia Locale di Genova e i Carabinieri: la collaborazione di tutti ha portato i suoi frutti, grazie anche alla testimonianza di un cittadino di Arenzano che – dimostrando senso civico – si è presentato spontaneamente al comando dei vigili fornendo informazioni molto utili, che hanno permesso di indirizzare le indagini nella giusta direzione. Infine, dunque, si è risaliti al responsabile: un automezzo di una ditta bulgara.

Sotto il profilo dell’indagine il compito della Polizia Locale è terminato con successo, ora inizia un partita altrettanto difficile, il risarcimento dei danni, materia di avvocati e assicurazioni.  

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