Arenzano, una strada per Don Carlo: la proposta torna in consiglio comunale

Chi ha vissuto ad Arenzano non può non aver conosciuto Don Carlo Dellacasa, “storico” parroco del paese, mancato nel 2009 a 88 anni, una persona ricordata come un vero e proprio punto di riferimento dal 1956 al 1998, sempre disponibile nei confronti dei bisognosi, dei malati e degli anziani, e rimasta nel cuore di tanti cittadini. E infatti proprio a lui è stata dedicata la “Casa dell’Anziano” di via San Pietro.

È già da qualche anno (per la precisione dal 2013) che il centrodestra – con l’apprezzamento anche di altre forze politiche – propone l’intitolazione di una via di Arenzano alla figura di Don Carlo, e l’argomento sta per tornare in consiglio comunale: «Anni fa proposi di intitolare una strada a don Carlo Dellacasa – scrive Paolo Cenedesi su “Sei di Arenzano se” -. Purtroppo non se ne fece niente a parte il giardino della piccola chiesa di San Sebastiano. Ripropongo la cosa. Mi sembra doveroso. Magari la passeggiata o un piazzale dove non ci siano abitazioni o civici per evitare le trafile burocratiche». Ai tempi dell’inaugurazione del giardino della chiesa (2014), era stato obiettato che per legge era possibile dedicare una strada o una piazza solamente a persone decedute da più di 10 anni: oggi, a 11 anni dalla morte, il problema non si porrebbe più.

Interviene nel dibattito anche Alessandra Minetti, nuova consigliera comunale di centrodestra, che promette di occuparsi della questione: «Come tanti ragazzi della mia età sono molto legata a Don Carlo e credo sia il giusto modo per ricordarlo. Presenterò in comune un ordine del giorno a riguardo. Mi auguro che sarà accolto da tutti favorevolmente».

Chi ha vissuto ad Arenzano non può non aver conosciuto Don Carlo Dellacasa, “storico” parroco del paese, mancato nel 2009 a 88 anni, una persona ricordata come un vero e proprio punto di riferimento dal 1956 al 1998, sempre disponibile nei confronti dei bisognosi, dei malati e degli anziani, e rimasta nel cuore di tanti cittadini. E infatti proprio a lui è stata dedicata la “Casa dell’Anziano” di via San Pietro.

È già da qualche anno (per la precisione dal 2013) che il centrodestra – con l’apprezzamento anche di altre forze politiche – propone l’intitolazione di una via di Arenzano alla figura di Don Carlo, e l’argomento sta per tornare in consiglio comunale: «Anni fa proposi di intitolare una strada a don Carlo Dellacasa – scrive Paolo Cenedesi su “Sei di Arenzano se” -. Purtroppo non se ne fece niente a parte il giardino della piccola chiesa di San Sebastiano. Ripropongo la cosa. Mi sembra doveroso. Magari la passeggiata o un piazzale dove non ci siano abitazioni o civici per evitare le trafile burocratiche». Ai tempi dell’inaugurazione del giardino della chiesa (2014), era stato obiettato che per legge era possibile dedicare una strada o una piazza solamente a persone decedute da più di 10 anni: oggi, a 11 anni dalla morte, il problema non si porrebbe più.

Interviene nel dibattito anche Alessandra Minetti, nuova consigliera comunale di centrodestra, che promette di occuparsi della questione: «Come tanti ragazzi della mia età sono molto legata a Don Carlo e credo sia il giusto modo per ricordarlo. Presenterò in comune un ordine del giorno a riguardo. Mi auguro che sarà accolto da tutti favorevolmente».

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