attentiaqueidueemmepiemmepi
attentiaqueidueemmepiemmepi

Arenzano, Vernazza lascia la delega all’Ambiente: “Ci va un assessore”

Ha lasciato la delega all’Ambiente il consigliere comunale di Arenzano Giuseppe Vernazza, e dal primo luglio – pur rimanendo in consiglio, in seno alla maggioranza – non si occuperà più lui del tema.

A malincuore, il consigliere ha spiegato di aver dovuto prendere questa decisione per impegni personali e lavorativi che gli rendevano impossibile trovare il tempo per occuparsi di una delega tanto delicata quanto importante: a lui è andato l’affetto e il ringraziamento di tutto il consiglio.

“Non riesco – ha detto in consiglio comunale stasera – a trovare il tempo per seguire il tema e dedicare il tempo necessario, non vorrei che andasse a scapito dei cittadini. Il nostro Comune merita una persona che segua con tempo la delega: l’Ambiente deve far capo a un assessore, per muoversi in questo fitto argomento è necessario”.

La notizia è arrivata mentre il consigliere rispondeva a un’interpellanza del gruppo ApertaMente Arenzano: “Un anno fa avevamo detto la stessa cosa, pur non avendocela con la persona che anzi ringraziamo – sottolinea Giulia Gambino – cioè che c’è bisogno di un assessore per una delega così importante qualcuno che vada alle riunioni, che si occupi di rifiuti, dei parchi storici”.

La delega per adesso resta al sindaco Francesco Silvestrini, che però ha fatto sapere di non volerla tenere: “Ci penserò e prenderò una decisione. Ma il nuovo assessore all’Ambiente dev’essere una persona che si dedica a questa tematica con del tempo a disposizione per andare agli incontri, in Anci, parlare di Stoppani, protezione della costa, rischio idrogeologico, pavoni, seguire la collaborazione tra Unitre e Fondazione Cima, il progetto per tutti i percorsi montani che sta partendo con Varazze e Cogoleto. Insomma, ci va qualcuno che abbia almeno 10-15 ore alla settimana da dedicare a questo tema così importante. Che poi sia un assessore o un consigliere delegato poco importa, deve avere tempo per occuparsene”.