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Bucci, sindaco della Città Metropolitana: no allo Sprar per Cogoleto

Anche il sindaco della Città Metropolitana, Marco Bucci – come già avevano fatto il centrodestra e il M5S cogoletesi – si schiera contro l’ingresso di Cogoleto nella rete Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) .

A riportarlo sono i due consiglieri comunali di centrodestra Alessandro Caruso e Francesco Biamonti su Facebook:

“Prendendo spunto dall’ultimo consiglio Comunale, dove il Sindaco Mauro Cavelli invitava noi del centro destra a parlare con il Sindaco di Genova e quindi della Città metropolitana, in data odierna siamo stati ricevuti da Marco Bucci. Tema dell’incontro l’immobile di Pratozanino di proprietà della città Metropolitana Genovese. Nelle parole del Sindaco Bucci si evidenza la sua riluttanza ad inserire in questo immobile uno Sprar. Anzi sarebbe favorevole a dare in affitto ai Cogoletesi questi appartamenti. Il Sindaco Bucci si è mostrato molto attento ad analizzare le nostre perplessità e sia io che Francesco Biamonti siamo fiduciosi che dalle parole si possa poi passare ai fatti. Come opposizione cerchiamo di fare il nostro dovere sopratutto verso i Cogoletesi che sperano ancora in un vero cambiamento.”

Attualmente a Pratozanino, nella struttura della Città Metropolitana, c’è un Cas (Centro di Accoglienza Straordinaria) con 26 richiedenti asilo.

Proprio di recente – e non senza polemiche – il consiglio comunale di Cogoleto aveva votato per la trasformazione del Cas in Sprar.

L’immobile tuttavia è della Città Metropolitana e – come riporta il Secolo XIX – se il sindaco metropolitano Bucci, come parrebbe, dovesse opporsi, il progetto naufragherebbe.