Stefano Damonte, vicesindaco di Cogoleto, è stato eletto consigliere della Città Metropolitana di Genova con 5.504 preferenze ponderate: è il secondo più votato della lista progressista.
«Sono soddisfatto del risultato ottenuto, che è andato al di sopra di ogni aspettativa – dichiara Stefano Damonte – Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al territorio del Ponente per il supporto, espressione della comunità che avrò il privilegio di rappresentare. Sono pienamente consapevole della responsabilità che questo incarico comporta ed è per me un impegno di grande importanza e, per questo, mi metterò subito al lavoro con il massimo dell’impegno».
Le elezioni della Città Metropolitana sono definite di secondo livello: i votanti sono unicamente i sindaci e i consiglieri comunali dei 67 comuni che la compongono, perciò non votano direttamente i cittadini. I candidati inoltre sono sempre i sindaci e i consiglieri comunali.
La “Coalizione Progressista per Genova Metropolitana” che rappresentava il centrosinistra, ha ottenuto 47.780 voti ponderati, mentre il centrodestra riunito nella lista “Per la Città metropolitana” ha ottenuto 43.551 voti ponderati.
Ricordiamo che i voti espressi da ciascun elettore (in questo caso sindaci o consiglieri comunali) vengono “ponderati” sulla base della popolazione del comune in cui si è sindaci o consiglieri.
Gli aventi diritto al voto erano 828 dei quali hanno votato 653 (affluenza totale 78,86%).
La tornata elettorale ha espresso un sostanziale pareggio nell’assegnazione dei seggi, 9 per ognuna delle due liste. Decisivo per garantire la maggioranza nelle votazioni in aula sarà quindi il voto della sindaca di Genova Salis, che ricopre anche il ruolo di sindaca della Città Metropolitana.























