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Cogoleto, Fornace Bianchi chiusa ma nessuno avverte l’associazione

Come abbiamo scritto ieri, una deliberazione del Commissario straordinario di Cogoleto datata dicembre 2019 ha revocato il documento con cui la passata giunta comunale aveva stipulato una convenzione con l’associazione culturale Fornace Bianchi. Sostanzialmente, la revoca riguarda gli anni 2019 e 2020 per motivi di sicurezza. Oggi arriva la replica dell’associazione che dice di aver appreso il fatto solo da Cronache Ponentine, e mai in via ufficiale dal Comune. Che anzi, pochi giorni fa aveva chiesto all’associazione di preparare un calendario di eventi per la prossima estate. Un problema di comunicazione tra uffici comunali? L’associazione replica così:

“Apprendiamo solo oggi (ieri, per chi legge) dal quotidiano Cronache Ponentine che il Comune di Cogoleto avrebbe revocato in data 16 Dicembre la convenzione stipulata con la nostra Associazione per la gestione della Fornace Bianchi. La notizia ci ha sconcertati non tanto perché alla data odierna non è ancora pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’Ente ma piuttosto perché sembra non tener conto dell’impegno profuso negli anni dalla nostra Associazione per preservare e promuovere il sito rendendolo luogo vivo, fruibile e frequentato. Nonostante nelle motivazioni di revoca siano riportate criticità in merito alla sicurezza del sito vogliamo rassicurare che nessuno dei fruitori ha corso pericoli in questi anni durante le visite e nemmeno è pervenuta a noi finora da parte dell’Ente alcun obbligo di chiusura per tali motivi.
Riteniamo opportuno precisare che il 13 marzo 2019 la Fornace Bianchi, su nostra espressa richiesta, è stata oggetto di verifica sulla sicurezza proprio per permettere al Comune una piena consapevolezza dei lavori da effettuarsi a seguito del maggior afflusso degli ultimi anni, considerando anche che l’ Associazione ha finora provveduto al suo mantenimento pressoché totalmente autofinanziandosi.
A seguito del sopralluogo e in attesa degli interventi necessari a carico del Comune (il cui maggior costo è rappresentato dalla collocazione di una rete per volatili in copertura) abbiamo sospeso precauzionalmente le attività in Fornace per consentire la riapertura già in estate, ma in mancanza di fondi dedicati l’Ente ha rimandato gli interventi di mese in mese, fino all’inizio dell’anno corrente. Nell’ultima riunione, svoltasi il 20 gennaio 2020 alla presenza dei funzionari responsabili, il Comune si è nuovamente impegnato con l’Associazione a riaprire nel giro di pochi mesi, ovvero entro aprile, invitandoci peraltro a predisporre un calendario di eventi per l’estate 2020.
Confidiamo dunque sia un errore da parte dell’Ente il predisporre la delibera come revoca all’Associazione piuttosto che semplice sospensione delle attività fino al ripristino del sito. Non ravvisando inadempienze da parte nostra, ci auguriamo una pronta rettifica in modo da poter proseguire le attività prima possibile”.

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