Cogoleto, Guendalina Cerminara è la nuova presidente delle Vespe Rugby: “Un tocco di rosa per far crescere il club”

Novità ai vertici delle Vespe Cogoleto Rugby. Il club gialloblù ha eletto alla presidenza Guendalina Cerminara, che guiderà la società portando una ventata di entusiasmo e un forte legame con la realtà sportiva e sociale del territorio.

Trentanove anni, madre di tre figli – tutti tesserati e impegnati sul campo con le Vespe – Cerminara raccoglie il testimone dopo un lungo percorso di partecipazione attiva alla vita del club. Ex pallavolista, negli anni è diventata un punto di riferimento dietro le quinte, contribuendo all’organizzazione degli eventi, alle attività della club house e alla gestione della cucina durante le manifestazioni.

“Non sono capace di stare ferma – racconta –. Sono cresciuta con due fratelli e ho imparato presto a risolvere i problemi. Nelle Vespe ho sempre cercato di dare una mano dove ce n’era bisogno”.

La sua elezione rappresenta il naturale approdo di un impegno costante, maturato a stretto contatto con atleti, famiglie e volontari. “Tengo a ogni singolo ragazzo e ragazza del club e credo che, con la forza e il sostegno di tutti, possiamo fare molto per le famiglie e per la comunità”, spiega la neo presidente.

Cerminara sottolinea anche il valore simbolico della sua nomina, che porta una figura femminile alla guida della società. “Ho accettato questo incarico perché volevo dare una svolta e portare un tocco di rosa, in rappresentanza delle tantissime donne che ogni giorno svolgono un lavoro fondamentale all’interno delle società sportive. Mi sento sostenuta e apprezzata”.

Uno sguardo, infine, è rivolto ai valori che da sempre caratterizzano il rugby ligure. “In Liguria il rugby è molto sentito: ogni partita è una festa. La convivialità del terzo tempo e il sentirsi sempre a casa rappresentano un patrimonio prezioso del nostro sport e dei nostri club”.

Con la nuova presidenza si apre così una nuova fase per le Vespe Cogoleto Rugby, nel segno della partecipazione, dell’inclusione e della volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo del club come punto di riferimento sportivo e sociale per il territorio.