Cogoleto, il vicesindaco Damonte: «Turismo e attività produttive, la parola d’ordine è “sinergia”»

Durante l’ultimo consiglio comunale di Cogoleto è stato presentato il Dup (Documento unico di programmazione) insieme con le linee programmatiche di mandato della nuova giunta. 

Uno dei punti più discussi è stata la parte relativa a commercio e turismo, soprattutto in questo difficile tempo di pandemia, questioni sollevate anche dall’opposizione e in particolare da Francesco Biamonti, Lega. A rispondere spiegando le idee della nuova amministrazione, il vicesindaco Stefano Damonte con deleghe a Turismo, Commercio, Politiche Giovanili, Attività Produttive e Mobilità: per lui la parola d’ordine è “sinergia”.

Fare rete con gli altri Comuni

Per quanto riguarda il turismo, importante è la sinergia con gli altri Comuni: «Ho riscontrato la volontà da parte di Arenzano e Varazze di voler avviare percorsi insieme a noi – dice Damonte – e mi riferisco ad esempio al progetto dell’entroterra e della sentieristica portato avanti con l’assessore Alberto Corradi, o con “Riviera delle Luci” che è il primo di una serie di punti che si vogliono portare avanti insieme».

Opportunità di lavoro

C’è poi la parte relativa all’aspetto produttivo: «Mi sono mosso – continua Damonte – perché secondo me c’è bisogno di dare opportunità di lavoro soprattutto ai più giovani, a chi ha più voglia, a chi porta nuove proposte. E mi sono mosso per valutare se è possibile partecipare a bandi che permettano l’individuazione di spazi di co-working, agevolazioni, aiuti alle piccole e medie imprese o alle start up. Ad esempio sarebbe bello creare un incubatore che dia la possibilità ai giovani di proporre idee, di portarle avanti e svilupparle. Ci è stato segnalato dagli uffici il bando di Anci “Fermenti in Comune”, vediamo se ci sono le possibilità di aderire ma penso che permetterebbe di portare avanti progetti di questo tipo».

Turismo: trasporti, depuratore, Pro Loco

Il turismo poi è una categoria che tocca diverse tematiche. In primis, i trasporti, tema caro anche ai residenti e ai lavoratori: «La sinergia tra gli assessorati deve portare anche a ma anche nella concretezza il trasporto pubblico, c’è da portare avanti il discorso relativo al biglietto integrato. Se riuscissimo a ottenerlo ci darebbe senz’altro una mano per il turismo. E poi il depuratore, necessario sia per l’ambiente sia per il turismo». 

E per quanto riguarda la coesione tra commercio, turismo e attività produttive, «sto valutando con la giunta la possibilità di adottare uno strumento che superi la consulta delle attività produttive, una sorta di tavolo che metta insieme associazioni, operatori. La costituzione di una Pro Loco permetterebbe il raccordo di tutti questi vari soggetti, in modo da inquadrare non solo turismo e commercio ma anche cultura. La Pro Loco può fare da raccordo e dare una mano nell’organizzazione dell’attività».

Durante l’ultimo consiglio comunale di Cogoleto è stato presentato il Dup (Documento unico di programmazione) insieme con le linee programmatiche di mandato della nuova giunta. 

Uno dei punti più discussi è stata la parte relativa a commercio e turismo, soprattutto in questo difficile tempo di pandemia, questioni sollevate anche dall’opposizione e in particolare da Francesco Biamonti, Lega. A rispondere spiegando le idee della nuova amministrazione, il vicesindaco Stefano Damonte con deleghe a Turismo, Commercio, Politiche Giovanili, Attività Produttive e Mobilità: per lui la parola d’ordine è “sinergia”.

Fare rete con gli altri Comuni

Per quanto riguarda il turismo, importante è la sinergia con gli altri Comuni: «Ho riscontrato la volontà da parte di Arenzano e Varazze di voler avviare percorsi insieme a noi – dice Damonte – e mi riferisco ad esempio al progetto dell’entroterra e della sentieristica portato avanti con l’assessore Alberto Corradi, o con “Riviera delle Luci” che è il primo di una serie di punti che si vogliono portare avanti insieme».

Opportunità di lavoro

C’è poi la parte relativa all’aspetto produttivo: «Mi sono mosso – continua Damonte – perché secondo me c’è bisogno di dare opportunità di lavoro soprattutto ai più giovani, a chi ha più voglia, a chi porta nuove proposte. E mi sono mosso per valutare se è possibile partecipare a bandi che permettano l’individuazione di spazi di co-working, agevolazioni, aiuti alle piccole e medie imprese o alle start up. Ad esempio sarebbe bello creare un incubatore che dia la possibilità ai giovani di proporre idee, di portarle avanti e svilupparle. Ci è stato segnalato dagli uffici il bando di Anci “Fermenti in Comune”, vediamo se ci sono le possibilità di aderire ma penso che permetterebbe di portare avanti progetti di questo tipo».

Turismo: trasporti, depuratore, Pro Loco

Il turismo poi è una categoria che tocca diverse tematiche. In primis, i trasporti, tema caro anche ai residenti e ai lavoratori: «La sinergia tra gli assessorati deve portare anche a ma anche nella concretezza il trasporto pubblico, c’è da portare avanti il discorso relativo al biglietto integrato. Se riuscissimo a ottenerlo ci darebbe senz’altro una mano per il turismo. E poi il depuratore, necessario sia per l’ambiente sia per il turismo». 

E per quanto riguarda la coesione tra commercio, turismo e attività produttive, «sto valutando con la giunta la possibilità di adottare uno strumento che superi la consulta delle attività produttive, una sorta di tavolo che metta insieme associazioni, operatori. La costituzione di una Pro Loco permetterebbe il raccordo di tutti questi vari soggetti, in modo da inquadrare non solo turismo e commercio ma anche cultura. La Pro Loco può fare da raccordo e dare una mano nell’organizzazione dell’attività».

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