Come avevamo scritto ad inizio marzo anche quest’anno la Regione ha annunciato i consueti stanziamenti necessari per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge dei comuni costieri. Si tratta di fondi importanti per mantenere al meglio gli arenili in vista della stagione balneare.
Ma quest’anno – complice il terremoto giudiziario che ha investito la Regione Liguria – l’iter amministrativo per l’erogazione dei fondi risulta particolarmente rallentato; in altre parole alla vigilia dell’inaugurazione della stagione i fondi ancora non sono entrati nelle casse comunali.
Sul tema – rispondendo a molti cittadini che nello specifico chiedevano informazioni sulle spiagge in zona Arrestra – è intervenuto il sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone nel corso del consiglio comunale di mercoledì scorso 29 maggio. “Il 4 marzo, ha spiegato Bruzzone, Regione Liguria, attraverso la lettera dell’assessore competente, ha indicato le somme che era intenzionata ad attribuire al comune di Cogoleto (57.615,69 euro n.d.r.). Ovviamente una lettera non è in grado di poter costituire un accertamento delle somme in entrata nel nostro bilancio. Sono necessari ulteriori atti, una delibera di giunta e un provvedimento amministrativo del funzionario di riferimento che ad oggi non c’è stato. Quindi, non avendo la disponibilità della somma annunciata in entrata sul nostro bilancio, non ci è possibile effettuare tutti i provvedimenti successivi; l’accertamento, poi la determina e l’incarico all’impresa per svolgere i lavori”.
Dai contatti tra la amministrazione comunale e la Regione è emerso che per la erogazione si andrà oltre metà giugno e questo ovviamente, tenuto conto della attività a valle, produrrebbe un ulteriore ritardo nell’esecuzione dei lavori. “Questo comporta per noi non pochi problemi – ancora Bruzzone – perché facevamo affidamento su una somma che di fronte a una comunicazione ufficiale dell’assessore tenevamo in conto per poter svolgere i lavori. Ci stiamo attrezzando per trovare una via alternativa per poter noi provvedere in attesa che arrivino le risorse regionali”.
D’altra parte 57mila euro non sono cosa di poco conto né, una volta arrivati nelle casse del comune, si possono spendere il giorno dopo.
“Sicuramente è una situazione che a noi dispiace – ha concluso sul punto il sindaco – perché comunque c’eravamo già organizzati per poter iniziare subito nel più breve tempo possibile i doverosi lavori per rendere più fruibile possibile le spiagge, ma consideriamo di riuscire comunque a risolvere questa situazione”.


























