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Covid, Cogoleto piange le sue vittime: un minuto di silenzio in consiglio comunale

È mancata a Cogoleto Albertina Rossi, titolare di un’attività storica, a causa del coronavirus. Purtroppo Albertina, 57 anni, della pasticceria cioccolateria Rossi, non ce l’ha fatta.

La notizia è arrivata ieri sera durante la riunione del consiglio comunale a Cogoleto. Il consiglio ha anche fatto le condoglianze all’assessore Giorgia Pisani per la morte della mamma, sempre dovuta al covid.

La lista da inizio emergenza ovviamente è lunga. In ricordo di tutte le vittime del coronavirus di Cogoleto e non solo, a più di un anno dalla pandemia (era da febbraio che non si tenevano consigli comunali) è stato quindi osservato un minuto di silenzio in aula.

«Avevamo avuto un periodo in corrispondenza di marzo – spiega il sindaco Paolo Bruzzone – in cui i casi erano notevolmente aumentati, quasi 70. Oggi siamo scesi a 45 casi a Cogoleto. Ci rallegriamo che la Liguria sia tornata in fascia gialla ma ricordiamo ai cittadini di continuare a rispettare le misure. Il covid è un virus che causa, in alcuni casi, purtroppo anche la morte, lo abbiamo visto anche in questi ultimi giorni: non dobbiamo abbassare la guardia, non si può scherzare con questa malattia».

Anche ad Arenzano ovviamente l’emergenza non è finita, e anche qui si continuano a piangere i morti, come, nelle ultime settimane, Lorenzo Chiossone. Poco prima del 25 Aprile il sindaco Luigi Gambino aveva detto che sul territorio ci sono 56 pazienti in isolamento a casa, e 2 ospedalizzati: «La situazione rispetto a prima è leggermente migliorata. Atteniamoci alle regole perché se le cose miglioreranno nelle prossime settimane è possibile che per l’estate ci sia un po’ più di libertà».

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