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Consiglio Comunale di Arenzano, una breve sintesi

Un consiglio comunale particolarmente lungo quello di ieri sera ad Arenzano, iniziato alle 20.15 e durato fino all’1.30 di notte. La carne al fuoco era tanta (ben diciotto punti all’ordine del giorno) così come tanti erano i partecipanti che, incuranti del caldo, hanno deciso di passare la serata nella sala consiliare di villa Negrotto Cambiaso.

Si parte con un ordine del giorno di Paolo Cenedesi sulla città metropolitana: fortemente contrario al progetto, il suo gruppo (“Arenzano e Libertà”) ha richiesto un consiglio comunale congiunto con Cogoleto, senza escludere la possibilità di unirsi e andare sotto la provincia di Savona. L’ordine del giorno è stato respinto in attesa – come suggerito da Luigi Cola di “Arenzano è” – di un incontro con esperti che possano spiegare sia al consiglio comunale che alla popolazione i pro e i contro della città metropolitana. Nel frattempo, spiega il sindaco Maria Luisa Biorci, il comune non starà con le mani in mano: «Ci stiamo organizzando con i comuni della Riviera del Beigua, ci potremmo consorziare e affrontare insieme a Cogoleto il discorso dell’area metropolitana». Cenedesi commenta: «Noi siamo contrari alla città metropolitana, tutti gli altri non lo sanno ancora. In realtà molti sia di maggioranza che di opposizione sono incredibilmente favorevoli».

A seguire, ordine del giorno di Giacomo Robello, capogruppo di “Arenzano e Libertà”, per la riqualificazione della zona di Terralba, con la creazione di un’area vicina al Muvita dove ospitare manifestazioni. L’assessore Tedeschi ha spiegato che, per riqualificare la zona, è stata valutata la proposta di arricchirla con dei mercatini, iniziando con la festa di San Bartolomeo.

Si è entrati poi nel vivo della discussione per i punti 2 e 3 all’ordine del giorno: le aliquote dell’Imu e il bilancio di previsione 2012. L’assessore al Bilancio Salvatore Muscatello ha letto la sua relazione sottolineando che, nonostante la crisi economica, il comune ha mantenuto i servizi sociali e gli investimenti sull’istruzione. Arenzano è un comune virtuoso per i costi contenuti della politica, che continueranno ad essere tenuti sotto controllo. Per quanto riguarda le aliquote dell’Imu, il consiglio comunale le ha approvate al 4 per mille sulla prima casa, al 7,6 per mille sulle seconde case affittate e al 9,3 per mille sulle seconde case sfitte. Nulla di fatto per il comodato d’uso gratuito – argomento sollevato da Giacomo Robello di “Arenzano e Libertà” – perché per il momento la legge lo equipara a una seconda casa. La giunta si è impegnata comunque a chiedere un parere al Ministero.

Non si esclude di aumentare l’aliquota dell’addizionale Irpef dovuta ai comuni per le fasce di reddito più alte, in modo da diminuire l’aliquota dell’Imu sulla prima casa.

Il bilancio, approvato anch’esso, conferma sostanzialmente quello dell’anno scorso, le risorse – ha spiegato Muscatello – non consentono molti nuovi investimenti. Polemica tra Cenedesi e l’assessore sui minori introiti previsti per le verifiche sull’Ici, diminuiti di 160mila euro a causa, secondo Cenedesi, di un cattivo funzionamento degli uffici comunali. Muscatello ammette qualche difficoltà ora superata e risponde che, andando avanti nel tempo, le entrate per i controlli sull’Ici diminuiranno naturalmente.

Grande successo per l’iniziativa del mercato a km 0 che si terrà tutte le settimane il venerdì mattina sotto la pensilina di via Bocca. Nella fattispecie, l’assessore Daniela Tedeschi ha ricevuto i complimenti di tutti i membri del consiglio comunale e l’approvazione è avvenuta all’unanimità con la richiesta di Cola di segnalare adeguatamente il mercato con dei cartelli.

Si è proceduto con il punto riguardante la Piana: tutti i consiglieri sono d’accordo nel dire che sarebbe dannoso far aspettare ulteriormente le richieste dei piccoli proprietari che da trent’anni aspettano di poter costruire. Sono state respinte all’unanimità le controdeduzioni e, quando verrà presentato il progetto corretto e integrato, verrà fatto un incontro pubblico.

È stato eletto, come revisore contabile unico fino al 2015, Angelo Badino.

Per quanto riguarda la commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise di Appello, ne faranno parte – oltre al sindaco – i consiglieri Giuseppe Chirone e Alessandro Albert.

Con riferimento ai componenti del comitato di partecipazione degli asili, sono stati nominati Giovanna Vigo e Francesca Minetti per l’asilo aziendale, e Federica Gilardi e Sara Novelli per quello comunale.

È stato discusso un ordine del giorno presentato da Paolo Cenedesi sul patto di stabilità, in modo da impegnare la giunta a fare il possibile per un suo forte allentamento: votato favorevolmente in consiglio comunale, è stato integrato con alcune modifiche volute dal consigliere Matteo Rossi poiché il tema è stato trattato anche in consiglio regionale.

Un altro ordine del giorno presentato da Cenedesi è stato quello sulle telecamere da posizionare per le strade del paese. Il documento è stato ritirato poiché il sindaco Biorci ha spiegato che a bilancio è stata messa l’attivazione di una rete wi-fi, che sarà funzionale anche per una successiva installazione di telecamere.

Per quanto riguarda l’Aral, l’assessore all’Ambiente Giulia Gambino ha dichiarato che nelle ultime settimane ci sono stati degli incontri con gli amministratori della società per fare il punto sulla raccolta porta a porta e sulla pulizia del paese. Sono state posizionate ulteriori campane per il vetro in Cantarena. Nelle spiagge libere si è provveduto al riposizionamento di alcuni bidoni dell’immondizia, per evitare il deposito dei rifiuti sul litorale. Inoltre, è stata richiesta la lavatura più frequente di via Bocca e dei bidoni, e una migliore organizzazione del punto di carico e scarico di piazzale San Martino.

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione su due ordini del giorno presentati dai consiglieri comunali Alessandro Albert, Giorgio Calcagno e Lazzaro Vallarino. Gli ordini del giorno, seppur presentati dai tre consiglieri del gruppo “Centrosinistra per Arenzano”, sono stati pubblicati con la dicitura «consiglieri comunali del Partito Democratico». Agli attacchi dell’opposizione, che si basava sul fatto che i singoli partiti non possono presentare documenti, ha risposto il segretario comunale dicendo che è stato un errore di forma, e gli stessi consiglieri proponenti hanno aggiunto che l’appartenenza al loro gruppo era stata indicata in grassetto nei documenti. Uno di questi ordini del giorno riguardava la campagna nazionale del Pd “Chi nasce e cresce in Italia è italiano”, e ha dato il via a un interessante dibattito con posizioni diverse sulla cittadinanza ottenuta tramite Ius Soli ai bambini nati in Italia da genitori entrambi stranieri. Secondo il documento, sarebbe un atto che favorirebbe l’integrazione e il radicamento degli stranieri che fin da bambini partecipano alla vita culturale e socio-politica del nostro Paese. Dare la cittadinanza ai bambini invece, secondo Giuseppe Chirone di “Cambia Arenzano”, potrebbe significare non consentire più l’espulsione ai genitori che delinquono. L’assessore Gambino, parlando della sua esperienza di insegnante, ha raccontato delle disuguaglianze che avvengono nelle scuole ai danni dei bambini che non hanno cittadinanza italiana, per quanto riguarda ad esempio i viaggi di istruzione all’estero e altro. L’ordine del giorno è stato approvato.

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