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Disastro Autostrade: parte la class action da 1,5 miliardi di euro

Un miliardo e mezzo di danni ad Autostrade. Mille euro per ogni ligure. Questo, in sintesi, l’obiettivo della class action avviata ieri da Ferruccio Sansa, consigliere regionale e leader dell’omonima lista civica in Regione Liguria, formalizzata nello studio dell’avvocato Crucioli di Genova.

È uno strumento innovativo nella difesa dei diritti dei cittadini-utenti, per chiedere giustizia e  risarcimenti per tutti i liguri. La Lista Sansa contro la società che ha gestito finora la rete autostradale per chiedere un risarcimento “per il danno d’immagine, economico e sociale che i liguri hanno subito dal crollo del ponte Morandi”

Ieri mattina alle 10 nello studio dell’avvocato Mattia Crucioli, il capogruppo della Lista, Ferruccio Sansa, ha firmato la richiesta di class action. Parte così la domanda di rimborso dei liguri nei confronti di Autostrade. 

“I liguri contro Autostrade. Saremo i primi. Possiamo segnare la strada, in Italia e non solo, per tutelare i singoli cittadini che subiscono danni immensi a causa del comportamento di grandi imprese apparentemente inattaccabili. Insieme non siamo più Davide contro Golia. Possiamo difenderci, far valere la nostra voce. E ottenere i danni”, spiega Sansa.

Lo strumento della class action è innovativo: è una legge nata proprio per proteggere un gran numero di cittadini che hanno subito un danno simile, e per difendere i più deboli che da soli avrebbero difficoltà a ottenere giustizia.

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto quando Autostrade era gestito da Atlantia che fa capo ai Benetton, ha provocato 43 morti. Quel disastro, oltre ai morti, ha spezzato in due la Liguria, l’ha divisa dal resto del Paese e l’ha allontanata dall’Europa. Poi sono seguiti anni di incidenti, cantieri infiniti, di manutenzione che prima non era stata fatta. 

Prosegue Sansa “Tutto questo ha danneggiato pesantemente la nostra vita. Ha impoverito tutti i liguri. Economicamente, socialmente e umanamente. Ha provocato danni alle imprese, ai porti, ai lavoratori. Ha messo in pericolo il settore del turismo che vale il 15% del nostro pil. Ma ha cambiato la vita anche a chi doveva spostarsi per studiare, per le famiglie e gli amici che volevano incontrarsi. Ha diviso genitori da figli, nonni da nipoti. Ancora: Autostrade ha rubato ai liguri ore di vita ogni giorno. Migliaia ogni anno. Va avanti dal 2018.”

“La Liguria vuole indicare una nuova strada. I liguri non sono gente che subisce. non lo sono mai stati. Basta una firma, basta fornire i propri dati. Al resto ci pensiamo noi. Penseremo noi alle spese legali, voi potrete – se i giudici ci daranno ragione – soltanto ottenere giustizia e risarcimento. Per questo noi oggi mettiamo la firma sulla class action contro Autostrade. E’ soltanto la prima. Ora tocca a voi. Mille euro a ogni ligure, un miliardo e mezzo da Autostrade”, conclude Sansa. 

Una battaglia che andrà anche sui social con gli hashtag #classactionsansa e #classactiondeiliguri

Per firmare la class action si può andare sul sito www.classactionautostrade.org

 

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