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DOVE LO BUTTO? Umido & dintorni

Cronache Ponentine apre un nuovo speciale dedicato alla raccolta differenziata, con le indicazioni per effettuarla al meglio, spiegando cosa buttare e dove.

Questa prima puntata, in collaborazione con Ar.A.L. e con l’amministrazione comunale di Arenzano, è dedicata all’umido, o rifiuti organici: si tratta di tutte quelle sostanze di origine animale o vegetale che giornalmente occupano circa un terzo dei rifiuti solidi urbani. Il modo migliore per smaltire l’umido è trasformarlo in compost o biogas.

A COSA SERVE DIFFERENZIARE L’UMIDO?

“Non gettare acqua sporca in discarica” poiché è un peso inutile a caro costo.

Il compost – risultato di questo processo – può essere utilizzato come ammendante, destinato poi per usi agronomici o per florovivaismo. Il suo utilizzo migliora la struttura del suolo e la disponibilità di elementi nutritivi: è dunque una sostanza benefica per il terreno.

Il rifiuto organico può anche essere destinato, ad esempio, alla produzione di gas metano.

Per far sì che tutto ciò avvenga, i rifiuti organici vengono trasportati fino all’impianto più vicino in grado di lavorarli.

UNA SCELTA ECOLOGICA & ECONOMICA

Cosa succede se non si differenzia correttamente? Differenziare il rifiuto organico comporta una riduzione della quantità di rifiuti che vanno in discarica e permette il riciclo dell’organico per produrre compost o energia.

Se l’umido conferito non è idoneo, gli impianti a cui viene inviato lo rifiuteranno, e occorrerà trovare altre soluzioni più dispendiose, con maggiori costi di trasporto e di smaltimento in discarica. Dunque, differenziare correttamente non è solo una scelta ecologica, ma anche economica.

SCONTI PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Chi ha spazio, in alternativa, può scegliere il compostaggio domestico, una scelta ecologica che, ad Arenzano, viene premiata con uno sconto sulla TARI.

Per permettere ai rifiuti organici di essere smaltiti e di tornare all’ambiente, però, questi devono essere differenziati correttamente.

QUALCHE TRUCCO

Ecco qualche utile informazione che forse non tutti sanno:

  • È fondamentale che il sacchetto in cui vengono gettati i rifiuti organici sia compostabile.
  • Unghie e capelli possono essere gettati nel cassonetto dell’umido.
  • Nel cassonetto dell’umido si gettano solo rifiuti compostabili, dunque privi di involucri, imballaggi o confezioni (eccetto quelle compostabili).
  • Niente liquidi nel cassonetto dell’umido. Per l’olio esausto esistono apposite campane.
  • Chi abbandona i rifiuti per la strada e chi non differenzia correttamente rischia sanzioni.
  • Rifiuti di giardinaggio e vegetali in modiche quantità possono essere gettati nel cassonetto dell’umido. Le grandi quantità, derivanti da attività di giardinaggio, possono essere conferite presso l’isola ecologica di Ar.A.L.

COME SI DIFFERENZIA AD ARENZANO

Ad Arenzano, la raccolta differenziata avviene nel centro storico tramite il sistema Igenio (tutti i residenti devono essere dotati della chiavetta che si può ritirare presso la sede di Ar.A.L. in via Pian Masino o all’ufficio Tari di Via San Pietro, o ancora presso l’Ufficio IAT sul lungomare), mentre nelle “periferie” sono i condomìni a dotarsi di appositi cassonetti la cui chiave viene consegnata solamente agli inquilini

La raccolta dell’umido viene effettuata nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dal 01/06 al 30/09 e il lunedì e il venerdì dal 01/10 al 31/05.

DOVE LO BUTTO?

Ecco alcuni materiali che possono essere gettati nel cassonetto dell’umido:

  • Alimenti (anche scaduti)
  • Avanzi di cucina
  • Bicchieri in Mater Bi
  • Biscotti
  • Bucce di frutta
  • Caffè
  • Capelli
  • Carne
  • Carta assorbente
  • Cenere (di legna spenta)
  • Cibi cotti e crudi
  • Fazzoletti di carta
  • Fiammiferi di legno
  • Fiori
  • Filtri da tè o caffè (non metallici)
  • Fondi di tè e caffè
  • Formaggi
  • Frutta
  • Gusci di frutta secca
  • Gusci di molluschi o crostacei
  • Gusci d’uovo
  • Lettiera vegetale per animali
  • Lische di pesce
  • Noccioli
  • Ossi
  • Pane
  • Peli e piume
  • Pesce
  • Piante d’appartamento
  • Piatti biodegradabili
  • Residui da orto
  • Rifiuti di cucina
  • Rifiuti di giardinaggio o vegetali (modiche quantità)
  • Scarti di cucina
  • Segatura
  • Semi
  • Stuzzicadenti
  • Sughero naturale
  • Tappi (in sughero naturale)
  • Terriccio per piante (modiche quantità)
  • Tovaglioli in carta
  • Unghie
  • Vegetali (modiche quantità)
  • Verdura

A questo link è disponibile il volantino di Ar.A.L. con i consigli per differenziare correttamente.

Per info: www.aralambiente.it

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