attentiaqueidueemmepiemmepi
attentiaqueidueemmepiemmepi

“Eroica”, Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix, il GS Terralba alle classiche-monumento del ciclismo mondiale

Ci sono gare che ogni appassionato di ciclismo sogna – prima o poi – di poter fare. Sono quelle che hanno fatto la storia non solo dello sport sui pedali, ma dello Sport in assoluto, quello con la S maiuscola. Gare di un giorno che sono entrate nel mito, che hanno raccontato storie leggendarie di grandi atleti e di sconosciuti gregari. Che ci hanno lasciato epiche immagini fatte di fatica, sudore, polvere, pavè, pioggia, fango. Immagini di grandi imprese, di gare che sono entrate nel lessico sportivo come le “Classiche-Monumento”

Un sogno che è diventato realtà per Stefania Falsini ,Claudio Piccardo e Riccardo Ridolfi, appassionati atleti del GS Terralba di Arenzano che hanno recentemente partecipato all’Eroica, la manifestazione ciclistica che si svolge dal 1997 in provincia di Siena e che ha la particolarità di rievocare il ciclismo di un tempo, con percorsi che si svolgono in buona parte su strade bianche (sterrate) anche con biciclette e abbigliamento d’epoca. 
Claudio e Stefania hanno poi preso parte anche alla Parigi Roubaix amatoriale, sfidando – 24 ore prima della classica-monumento riservata ai professionisti – le famigerate mattonelle in porfido del Nord della Francia con il passaggio nella famosa foresta di Aremberg, un tratto di strada selciata, circondata dall’omonimo bosco, diventata celebre come uno dei momenti più impegnativi della gara.
Riccardo ha inoltre partecipato a quello che senz’altro è l’evento clou della stagione ciclistica fiamminga, ossia il Giro delle Fiandre, in cui si sono cimentati – anche in questo caso alla vigilia della gara-monumento riservata ai professionisti – gli amatori desiderosi di misurarsi con i mitici “muri” di pavè. Sono duri tratti in salita caratterizzati dalla pavimentazione in ciottolato, da subito diventati uno degli elementi più iconici di questa gara ciclistica, che non è solo la corsa più importante che si corre nelle Fiandre, è l’evento che la maggior parte dei fiamminghi aspetta tutto l’anno.