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“Fabrizio De Andrè – Principe Libero”: e nel film spunta anche Arenzano

È stato trasmesso martedì e mercoledì sera sulla Rai il film “Fabrizio De Andrè – Principe Libero“, incentrato sulla vita del grande cantautore genovese.

Chi ha seguito con attenzione non avrà potuto fare a meno di notare un dettaglio: durante la prima puntata, a un certo punto, De André e i suoi amici parlavano di Arenzano, e di un caso di cronaca nera che poi avrebbe ispirato “La canzone di Marinella”.

Viene inquadrato anche un articolo di giornale, naturalmente ricreato ad hoc: «Arenzano – Il mistero della prostituta assassnata» recita il titolo, e nel testo si parla delle indagini della polizia sulla morte della giovane mondana Maria Boccuzzi.

In realtà il fattaccio non era avvenuto ad Arenzano: il corpo della Boccuzzi crivellato di colpi di arma da fuoco (caso tuttora irrisolto) fu ritrovato nel fiume Olona tra Rho e Milano.

Ma la cittadina rivierasca è stata tirata comunque in mezzo, martedì sera, durante la prima parte del film: il motivo per ora è ignoto, anche se di certo questa citazione ha contribuito a portare Arenzano sul piccolo schermo e a farla conoscere (anche se impropriamente, come location di un fatto di cronaca nera). Purché se ne parli.

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