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FOTO – A Cogoleto un’installazione contro la violenza sulle donne: com’è nata l’idea

Chi è passato in questi giorni a Cogoleto ha potuto vedere, fuori dal Comune, alcuni pannelli con nomi di donne: sono i nomi delle vittime di femminicidio da inizio gennaio a oggi, più di 80, una vera strage.

Il comune di Cogoleto, con i ragazzi del centro Breek e la collaborazione di tre ex insegnanti dell’istituto comprensivo, ha organizzato una particolare installazione per ricordare la Giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre: «Circa un mese e mezzo fa – ricorda Giorgia Pisani, assessore ai Servizi Sociali – abbiamo incontrato queste persone, chiedendo qualche idea per sensibilizzare i cittadini in previsione di questa data speciale. Così si è pensato di allestire un insieme di pannelli con i nomi delle vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno a oggi, e ci si è messi al lavoro».

I ragazzi del Breek hanno lavorato fuori da Villa Nasturzio, dove c’è la loro sede ma anche quella della biblioteca e della banda: «Il lavoro ha attirato la curiosità anche di chi frequentava gli altri spazi, e molte persone si sono fermate a osservare e hanno deciso poi di partecipare. Una cosa triste ma che rende l’idea è che abbiamo dovuto aggiungere dei nomi che all’inizio non erano previsti, perché i femminicidi nel frattempo non si sono fermati».

I pannelli con i nomi sono stati completati poi nella piazza vicina al palazzo del comune, con l’aiuto della cittadinanza.

Dietro i nomi, storie dolorose e reali: «Molte persone che ci hanno aiutato – continua Pisani – ci sono venute a riferire che sono andate poi a cercare sul web le storie delle vittime. Questa cosa mi ha colpita molto, è stato un ritorno molto interessante: dietro ogni nome sui pannelli c’era una donna vera con la sua storia, è bello che i cittadini lo abbiano capito e si siano informati».

Alla fine, con l’aiuto degli uffici comunali (in particolare servizi sociali, ma anche cultura e istruzione con la collaborazione dell’assessore Marina Bruzzone), gli operai hanno fissato i pannelli in piazza del Comune. Ieri l’inaugurazione ufficiale: «Le persone erano incuriosite, ho visto parecchia gente fermarsi e leggere». 

A causa del maltempo alcuni pannelli sono stati rimossi e posizionati all’interno della sala consiliare del comune, dove rimarranno ancora per qualche giorno: «La nostra speranza? Ovviamente che l’anno prossimo ci siano meno nomi di donne uccise da dover scrivere».

Inoltre, è volontà dell’amministrazione istituire anche a Cogoleto – così com’è successo ad Arenzano – uno sportello informativo per le donne che subiscono violenza.

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