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FOTO – Arenzano al buio per protestare contro il caro bollette

Come avevamo scritto, anche Arenzano ha aderito a “Spegniamo le luci della città” contro il caro bollette disattivando l’illuminazione pubblica di parte della cittadina nel tardo pomeriggio.

L’iniziativa è stata ideata da ALI, Lega delle Autonomie Locali Italiane, per chiedere al governo di intervenire con urgenza per evitare che l’aggravio della spesa energetica possa danneggiare in maniera irreversibile l’economia nazionale. Proprio ieri, in occasione della visita del presidente del Consiglio Mario Draghi a Genova, il premier ha detto che il governo sta studiando un intervento di ampia portata proprio su questo problema. 

«L’impennata delle bollette di luce e gas sta mettendo in grave crisi famiglie, attività produttive, associazioni ed enti locali – ha detto il sindaco Luigi Gambino -. All’aggravio di spesa energetica consegue inoltre un’inevitabile ondata di rincari di prezzi e tariffe di beni e servizi. Una situazione molto pericolosa, contro la quale il Governo deve intervenire con urgenza e decisione anche perché, a fronte dei rincari, seguirà una contrazione dei consumi con immensi danni per l’economia nazionale. Per molte realtà il rischio di crisi irreversibile è evidente e tangibile; questa situazione non è accettabile».

Ad Arenzano oltre alle famiglie, agli enti locali e alle attività produttive ci sono anche molte associazioni e società sportive che, per gestire gli impianti in gestione, dovranno sborsare cifre davvero importanti. È il caso – per fare un esempio – della Rari Nantes Arenzano che ha anche aderito allo sciopero del 6 febbraio, chiudendo le porte della piscina. «Oggi la gestione di un impianto natatorio registra una situazione di gravissima difficoltà provocata delle minori entrate dovute alla pandemia ma soprattutto ed in maniera devastante dal caro bollette che ha visto raddoppiare il costo delle utenze. Questa situazione non più economicamente sostenibile ci impone di allinearci al grido di aiuto portato avanti dal coordinamento gestori. Dispiace essere arrivati a tanto, ma lottiamo per garantire il servizio in futuro» fa sapere la società sportiva.

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