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FOTO – Arenzano, al via entro novembre i lavori per le barriere soffolte

Prenderanno il via entro novembre i lavori per le barriere soffolte che proteggeranno le spiagge (e le attività) di Arenzano dalle mareggiate più distruttive.

Il primo lotto, del valore di 3 milioni di euro, interesserà il tratto compreso tra il pennello alla foce del rio San Martino e i bagni San Pietro. Successivamente, spostandosi verso levante, è previsto il rafforzamento della massicciata di piazzale del Mare, intervento che servirà a proteggere le associazioni sportive situate subito a est.

Per il secondo lotto, che andrà da piazzale del Mare ai bagni Pizzo, il Comune sta partecipando a un bando di protezione civile per ottenere ulteriori finanziamenti.

Le barriere serviranno a rompere le onde più grandi

Le nuove barriere non impediranno il passaggio delle mareggiate minori, ma avranno un ruolo decisivo nel rompere le onde più pericolose e grandi. Le massicciate saranno posate a circa 5 metri di profondità e avranno un’altezza di due metri: invisibili a occhio nudo, ma determinanti nel proteggere la costa dalle mareggiate più violente, come quelle che ad Arenzano in passato hanno causato gravi danni.

Il finanziamento del primo lotto, come detto, è di 3 milioni di euro di cui 2 provenienti dalla riprogrammazione fondi di protezione civile gestita dalla Regione Liguria, e 1 a carico del Comune di Arenzano. “Abbiamo fatto un ottimo lavoro – dice Matteo Rossi, assessore ai Lavori Pubblici -. Nonostante i tempi stretti siamo stati inseriti nella riprogrammazione perché il Comune di Arenzano è considerato affidabile”.

Il punto sul maxi ripascimento

Le barriere soffolte serviranno a proteggere un altro progetto in divenire: il maxi ripascimento delle spiagge di Arenzano con il materiale proveniente dallo scolmatore del Bisagno. Nelle scorse settimane, a Genova, è entrata finalmente in funzione la “talpa” che permetterà di accelerare i lavori e l’amministrazione di Arenzano ha compiuto un sopralluogo insieme ai tecnici della Regione per chiedere una prima consegna del materiale già nei prossimi mesi. 

“Lo scolmatore è un’opera complessa che ha subito diversi stop e ritardi in questi anni, rallentando di conseguenza anche il nostro progetto di ripascimento – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Rossi -. Ma se riuscissimo a ottenere almeno nel 2026 quanto era stato previsto nel 2022 sarebbe un ottimo segnale. Nel frattempo ci prepariamo con le barriere soffolte che serviranno a proteggere le spiagge”.

Il ripascimento, opera di resilienza di importanza strategica, ha un valore di circa 4 milioni di euro: inserito nei lavori dello scolmatore, sarà a costo zero per il Comune di Arenzano così come il rifacimento dei moli di San Pietro, Pria Pulla e Pizzo. 

Come saranno le spiagge dopo il ripascimento

Il ripascimento prevede un apporto di 100mila metri cubi di materiale che andrà ad ampliare la linea di battigia di 15-18 metri a levante (dai bagni Pria Pulla ai Pizzo), e di circa 10 metri nella parte centrale: “Vista l’importanza di questi lavori – dice Rossi – non possiamo permetterci che la prima mareggiata porti via tutto”.