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FOTO – Cogoleto, gli studenti del Gastaldi Abba al lavoro sul lungomare per la pista ciclabile

In questi giorni passeggiando per Cogoleto i cittadini hanno potuto incontrare alcuni giovanissimi sul lungomare con la strumentazione per fare rilievi e progetti: sono gli studenti delle classi quarte e quinte geometri dell’istituto Gastaldi Abba di Genova. La scuola, tramite una convenzione con il comune, ha inviato i ragazzi a fare alcuni rilievi per l’amministrazione. Si mette così insieme la necessità didattica di far fare pratica agli studenti nell’ambito del Pcto, l’ex alternanza scuola-lavoro, e quella del Comune di avere progetti – anche solo in fase preliminare – da poter utilizzare.

 «Il Comune così potrà contare su un’idea progettuale di massima da utilizzare nel caso dovesse reperire finanziamenti – spiega Matteo Calcagno, consigliere comunale ma anche docente dell’istituto – e dall’altra parte si risponde anche a un’esigenza della scuola. Questi ragazzi sono studenti del corso di geometri e hanno colto l’occasione volentieri per fare un po’ di pratica e mettere finalmente in campo le loro competenze». Un’operazione molto simile era stata portata avanti negli anni scorsi in Valpolcevera, per la riqualificazione di piazza Rivara, a Teglia: anche in questo caso gli studenti – in collaborazione con il municipio – avevano fatto nascere e sviluppare il loro progetto di restyling.

I ragazzi a Cogoleto hanno lavorato con il supporto del Collegio dei Geometri che ha fornito strumentazioni moderne, e con l’aiuto dei funzionari del comune, per imparare sul campo insieme ai tecnici, oltre agli insegnanti, mettendo in pratica le nozioni che imparano sui banchi.

La prima giornata di lavoro si è conclusa, e la seconda è prevista a inizio dicembre: gli studenti hanno iniziato con i rilievi della passeggiata a mare di Cogoleto, nei punti in cui manca la pista ciclabile. «L’amministrazione aveva bisogno di una progettazione che riguardasse questo tratto mancante di pista ciclabile – conclude Calcagno – dunque abbiamo pensato che fosse l’occasione giusta. Abbiamo spiegato le esigenze del Comune ai ragazzi e loro si sono messi al lavoro: nel momento in cui ci sarà la concreta opportunità per l’amministrazione di fare i lavori, darà poi l’incarico ai propri uffici, che già sono oberati, o a un tecnico privato esterno di fare il resto. Gli studenti danno un’idea progettuale, e chi se ne occuperà dopo si troverà comunque già un buon lavoro in mano. In generale è un’esperienza bellissima, una sinergia virtuosa, posso parlare per esperienza diretta avendo fatto lo stesso percorso quando ero studente: è una cosa che rimarrà per sempre ai ragazzi che, quando passeranno in una certa zona, potranno dire che è migliorata anche grazie al loro lavoro».

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