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FOTO & VIDEO – Allerta rossa: (per ora) danni pochi e contenuti. Cosa ci aspetta nelle prossime ore

Nonostante le previsioni decisamente “catastrofiche” che, da quasi una settimana, parlavano di una violentissima perturbazione, nonostante le ore di apprensione vissute soprattutto questa notte quando era previsto il clou dell’allerta, nonostante lo scenario “surreale” di ieri sera con nuvole molto basse e cariche di umidità, lunedì mattina la Liguria si risveglia senza registrare grandi danni sul territorio. O almeno, molti meno rispetto a quello che si temeva, e rispetto agli anni passati. C’era anche chi aveva paragonato i potenziali scenari di questi giorni alle alluvioni del 2011 e 2014, un’affermazione che, soprattutto a Genova, non viene presa con leggerezza dai cittadini.

Vero è che molto è dipeso dal vento di scirocco questa notte, che è stato determinante. E, in ogni caso, è bene ricordare che l’allerta rossa dura fino alle 15 di oggi.

Non si registrano al momento particolari disagi su autostrade e ferrovie.

La Regione Liguria fa il punto della situazione lunedì mattina: «A seguito del violento temporale è stato sospeso a Genova il rifornimento di carburante all’aeroporto Cristoforo Colombo, ripreso dopo un’ora. Il temporale, con picchi di 14 millimetri in 5 minuti, ha determinato allagamenti diffusi. Per quanto riguarda gli smottamenti avvenuti in serata si segnalano frane nella frazione di Carpenara in Val Varenna, in via Rubens a Vesima con 4 evacuati e un’ostruzione del rio Canaletta con due evacuati in via Derca a Fabbriche a Mele. Tutte le persone sono state evacuate in via cautelativa. La perturbazione di questa notte ha avuto una elevata attività elettrica, accompagnata da vento molto forte con raffiche fino a 118 km/ora. Fino ad ora la velocità del fenomeno ha evitato conseguenze più pesanti sul territorio tra Varazze e la Valpolcevera, particolarmente fragile a causa delle precipitazioni dei giorni precedenti. Permane comunque una forte instabilità atmosferica e la possibilità di avere repentini innalzamenti dei torrenti. Rimane attivo il monitoraggio su tutta la regione».

Dunque cosa succederà nelle prossime ore? Arenzano Meteo di Marco Fanini avverte: «Una linea di rovesci sta interessando le zone poco a est di Genova e tale linea non è escluso diventi un temporale autorigenerante nelle prossime ore, coinvolgendo dapprima la città di Genova e successivamente, ad allerta rossa finita, quindi dopo le 15, anche i quartieri più a ponente».

Una situazione ancora tutta in evoluzione, insomma, anche se il peggio – stando al post su Facebook del Comune di Genova – sembra passato: «Al seguito della perturbazione di stanotte non si osservano al momento fenomeni significativi. Le risposte idrologiche di tutti i torrenti monitorati restano ampiamente sotto il primo livello di guardia». Arpal comunica, sempre su Facebook: «L’intensa struttura temporalesca che ha attraversato la Liguria da Imperia al Tigullio ha ormai lasciato la nostra regione, ed è ormai sulla Svizzera». A onor del vero, Arpal però parla anche di livelli dei torrenti della zona (Graveglia, Sturla, Lavagna e Cabanne) che hanno superato il primo livello di guardia. Dal radar, Arpal segnala nuove deboli precipitazioni in arrivo sull’estremo ponente.

Insomma, se abbassare la guardia è sbagliato (pensiamo soprattutto agli effetti che le ultime precipitazioni potrebbero avere sul territorio saturo nelle prossime ore) e se ulteriori chiarimenti dai previsori si avranno soprattutto in tarda mattinata, dalle ultime affermazioni sembra che il peggio sia passato. E che, per fortuna, finora non si sia verificato alla fine nessuno scenario da “incubo”.

Arenzano, il maltempo di ieri sera in zona Cantarena (video della lettrice Mina):

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