FOTO & VIDEO – Arenzano ha la sua panchina rossa contro la violenza di genere

Ad Arenzano, questa mattina, è stata inaugurata la panchina rossa contro la violenza di genere, in via Bocca. 

L’installazione è stata voluta da Donna Oggi Arenzano, C.R.I.- Comitato di Arenzano, Consulta Giovani Arenzanesi in collaborazione con il Comune di Arenzano, e alla realizzazione ha lavorato l’associazione Kunst & Arte.

La “panchina rossa” è il simbolo visibile che richiama un impegno costante per contrastare il fenomeno drammatico della violenza di genere per far sì, che il tema della violenza, sia nella memoria di ogni giorno, per tenere alta la nostra attenzione richiamandoci in un impegno costante per prevenire e contrastare le violenze sulle donne.

Nel video, le dichiarazioni del sindaco Luigi Gambino, dell’assessore alla Cultura Davide Oliveri, delle responsabili di Donna Oggi Cesira Bertoni e Anna Cassinelli, e un contributo della Consulta Giovanile e di Paola Calcagno, responsabile del Centro per Non Subire Violenza UDI. 

Lo sportello antiviolenza

A partire dal 12 marzo sarà aperto, in sinergia con Donna Oggi, Udi, Comune, Croce Rossa Italiana Comitato di Arenzano e la Consulta Giovani Arenzanesi uno Sportello di ascolto sulla violenza di genere con apertura il secondo e quarto venerdì di ogni mese dalle ore 9.30 alle 12.30 previo appuntamento telefonico al numero 327 736 1913. Il numero funziona sempre, in diretta nei momenti in cui è aperto lo sportello, e con segreteria telefonica negli altri (chi chiama verrà sempre richiamato). A questo risponderanno le volontarie di Donna Oggi, della Croce Rossa e della Consulta Giovanile, con il supporto psicologico da parte di Udi.

Lo sportello offre: colloquio di accoglienza, supporto psicologico e sostegno a cura del centro “Per non subire violenza da Udi” volti ad elaborare percorsi specifici per ogni caso al fine di  prendere, così, le decisioni più opportune  per uscire dalla spirale della violenza. Viene garantita parità di trattamento e il sevizio è gratuito.

In alternativa c’è il numero nazionale 1522 a cui rispondono sempre operatori in grado di (in caso di pericolo imminente) allertare subito la stazione dei carabinieri più vicina.

Tutte le donne che subiscono violenza – fenomeno purtroppo diffuso e trasversale – devono sapere che non sono sole, che ci sono persone disposte ad ascoltarle e ad aiutarle.

Il tutto è stato reso possibile grazie al finanziamento nella coprogettazione di Donna Oggi Arenzano nel progetto “Ripartiamo insieme per la nostra regione” a fronte dell’emergenza causata dal covid-19 in Liguria Patto di sussidiarietà DGR 724/2020, e Arenzano è l’unico comune della Città Metropolitana (insieme a Recco, nel levante) ad avere uno sportello simile.

 

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