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Frana Arenzano, il nuovo Prefetto incontra l’amministrazione

Come abbiamo scritto appena qualche giorno fa, la situazione della frana del Pizzo di Arenzano è ancora irrisolta e i cittadini sono esasperati dalla situazione che si viene a creare soprattutto durante le allerte meteo, con il semaforo pronto a chiudere la via Aurelia.

Giovedì scorso il nuovo Prefetto di Genova Carmen Perrotta è stata ad Arenzano, dove ha incontrato l’amministrazione, per parlare dei problemi del paese: Perrotta aveva annunciato già a ottobre che avrebbe visitato tutti i Comuni, per rendersi conto di persona delle realtà al fine di migliorare le risposte da dare ai cittadini.

Durante l’incontro il sindaco Luigi Gambino ha espresso tutto il disagio dei cittadini per quanto riguarda la situazione della frana.

Il punto è che, se la situazione giuridica non può essere risolta a breve, il sistema di apertura e chiusura dell’Aurelia forse può almeno essere rivisto considerato che nulla è più venuto giù dalla collina in questi anni. Senza contare il fatto che – come qualche cittadino ha fatto notare sui social – una frana può anche scendere subito dopo che è piovuto. Proprio come è accaduto il 19 marzo 2016: l’imponente frana era caduta in una giornata di sole e senza allerta.

E dunque è davvero utile tenere il sistema di chiusura della via Aurelia così com’è?

In compenso i disagi per i cittadini sono infiniti, soprattutto con l’allerta meteo arancione, durante la quale se non piove l’Aurelia rimane aperta, ma come inizia a piovere si chiude.

Il Prefetto si è mostrato molto collaborativo, ha tenuto conto delle istanze esposte da Gambino, e con tutta probabilità verrà aperto un tavolo di lavoro con Anas e tutti i soggetti interessati in questa vicenda per capire come muoversi.

L’incontro è stata anche occasione per parlare di altre problematiche che riguardano il territorio, tra cui la Stoppani (i famosi 14 milioni stanziati dal Ministero dell’Ambiente ma che ancora mancano all’appello) e il depuratore della Lupara, i cui lavori rischiano un nuovo stop a causa del ricorso presentato da un privato.

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