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FOTO – Il Parco del Beigua premiato ad Euroflora 2022

Specie geobotaniche rare, ambienti eterogenei e paesaggi disegnati dall’acqua: questo è il Beigua UNESCO Global Geopark una delle aree liguri più importanti dal punto di vista naturalistico, che si estende per 39.230 ettari toccando ben 10 comuni tra cui Arenzano e Cogoleto. A Euroflora 2022 il parco si racconta con un allestimento evocativo delle sue particolarità, grazie alla collaborazione con la Segheria Puppo di Campo Ligure e l’arch. Bruno Repetto che ne hanno curato la progettazione e la realizzazione. E ottiene tre premi dalla Giuria: primo premio per la più bella e originale presentazione di graminacee ornamentali, secondo premio per la più bella realizzazione di giardino di montagna con piante, fiori tipici ed altri elementi ornamentali, secondo premio per la più bella e artistica presentazione di piante caratteristiche di siti umidi.

L’ambientazione richiama le montagne affacciate sul mare a due passi dalla Riviera, grazie alla simulazione di una dorsale montuosa attraversata da un piccolo corso d’acqua che con un salto si tuffa in un laghetto, mentre al riparo di un pergolato rivestito di scandole di legno, la tradizionale copertura degli edifici rurali caratteristici del Parco, saranno illustrate le specie vegetali endemiche protette, alcune esclusive, come la Viola di Bertoloni e la Peverina di Voltri (Cerastium utriense), l’Aquilegia delle ofioliti e la Dafne odorosa (Daphne cneorum), il piccolo fiore rosa simbolo del Parco. Sono le serpentinofite, piante che crescono sulle “rocce verdi”, il substrato roccioso in gran parte ofiolitico caratteristico del Geoparco.

È proprio l’eccezionale patrimonio geologico del Beigua, fatto di affioramenti, mineralizzazioni, giacimenti fossiliferi e forme modellate dagli agenti esogeni, che nel 2005 ha consentito l’ingresso del Parco nella lista internazionale dei Geoparchi europei e mondiali, riconosciuti dal 2015 Geoparchi Globali UNESCO.

La presenza dell’acqua nell’installazione di Euroflora, oltre a richiamare paesaggi di incontaminata bellezza, sottolinea anche l’importanza delle numerose zone umide montane del Beigua per la conservazione della biodiversità. Stagni, torbiere e laghi sono un ricco serbatoio di specie rare e vulnerabili, alcune protette dalla Direttiva Habitat con divieto assoluto di raccolta. Con illustrazioni suggestive scopriremo la Rosòlida (Drosera rotundifolia), rara pianta carnivora e altre specie caratteristiche delle torbiere come la Rincospora bianca oltre a diverse piante palustri.

Nell’ambito degli eventi in programma durante la manifestazione, lunedì 25 aprile alle ore 10 presso la palestrina di ponente si terrà la presentazione “Il Beigua Unesco Global Geopark e le sue unicità” a cura delle Guide del Parco.

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