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Inondazioni e poi siccità: la Chiocciola del Beigua getta la spugna

Pioggia torrenziale e poi siccità sono due problemi seri – che in quest’ultimo anno si sono susseguiti – per le realtà agricole locali. E così c’è chi, purtroppo, si vede costretto a gettare la spugna.

È il caso della Chiocciola del Beigua, allevamento di chiocciole a ciclo naturale completo premiato lo scorso autunno da Coldiretti per l’attività innovativa e a chilometro zero sul territorio, ai margini del Geoparco Beigua. Un bel riconoscimento per un gruppo di giovani liguri che aveva saputo sfidare il covid portando innovazione e sviluppo. Purtroppo, però, quello che non ha fatto la pandemia ha fatto il clima, perché sempre lo scorso autunno l’attività – che si trova a Sassello – era stata duramente colpita dalla pioggia torrenziale che aveva danneggiato il terreno. Una valanga d’acqua che si era portata via tutto quello che aveva trovato sulla strada: attrezzi, recinti, pali, persino pecore. “Alle ondate si resiste, ma poi ripartire è veramente difficile” era stato l’amaro commento dei titolari su Facebook.

In queste ore, poi, purtroppo, la comunicazione definitiva sui social: “Abbiamo sospeso la produzione dopo gli eventi di ottobre e stiamo cercando qualcuno che subentri nell’attività. Purtroppo il danno subìto alla produzione e la prospettiva di stare fermi diversi mesi non era sostenibile senza cercare nuove occupazioni. In questi mesi abbiamo fatto il possibile per ripristinare la maggior parte dei danni e manutenere tutte le infrastrutture su cui avevamo investito, in particolare per l’approvvigionamento idrico. La scelta era fondata, ma fa sorridere amaramente il pensiero di tutta l’acqua caduta ad ottobre ed il deserto che ne è seguito“. Insomma, prima la pioggia, poi la siccità: un flagello per un’attività agricola.

In ogni caso, date le dimensioni del terreno e le tante opportunità che offre, la Chiocciola del Beigua cerca qualcuno che abbia già esperienza in campo agricolo e non necessariamente in chiocciole: “Ci farebbe molto piacere trovare persone in grado di rilanciare le fatiche e i sacrifici fatti in questi anni per recuperare quello che per noi resterà sempre un angolo di paradiso”.

Chi fosse interessato può contattare la Chiocciola del Beigua all’indirizzo mail chiocciola.beigua@gmail.com
 

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