La Federazione Campeggiatori Liguria scrive al sindaco di Arenzano: «Ordinanza assurda»

Ha suscitato scalpore l’ordinanza firmata dal sindaco di Arenzano Luigi Gambino che sancisce il divieto di posteggio dei camper (e simili) in via Grecia, via Aurelia di Levante, piazzale Vecchia Ferrovia e piazzale Allende. E c’è chi non ci sta.

A muoversi è la Federazione Campeggiatori Liguria, che ha scritto una lettera al primo cittadino: la riceviamo e la pubblichiamo.

Gent.mo Sig. Sindaco,

La Federazione Campeggiatori Liguria, unitamente alle associazioni di campeggiatori presenti sul territorio ligure, si è assunta, tra i suoi fini sociali, il compito di promuovere e informare i campeggiatori e, quindi, i camperisti sulle possibilità di accoglienza nella nostra regione, impegnandosi in un’azione continua dedicata a smentire il pregiudizio diffuso sulla cattiva qualità dell’accoglienza turistica in Liguria. Cardini di questa attività sono la diffusione, da parte nostra, di tutte le possibilità offerte dalle strutture ricettive all’aria aperta, comprese le aree sosta dedicate ai camper. Ci impegniamo, anche, nella diffusione di informazioni riguardanti iniziative di comuni, come la “Festa del Plein Air” dei Borghi Bandiera Arancione, organizzata anche da comuni liguri.
Quanto sopra sono solo alcune delle nostre iniziative, ma non tralasciamo occasione per promuovere la nostra Liguria nei confronti del turismo itinerante, cito ancora la nostra guida “itinerari per Campeggiatori in Liguria” reperibile sul nostro sito alla pagina https://www.federazionecampeggiatoriliguria.it/itinerariliguria.html.
Purtroppo, c’è anche chi utilizza i social per vanificare la nostra azione, evidenziando ed esagerando le situazioni critiche, invitando i turisti itineranti a scegliere altre mete in Italia e all’estero, il tutto condito con insulti pesanti al popolo ligure. Quello che sorprende è vedere che talvolta sono gli amministratori comunali a dare un aiuto insperato a questi detrattori della Liguria. A questa schiera, ripeto esigua, si è aggiunto anche il Comune di Arenzano che, già in passato, si è dimostrato ostile al turismo itinerante chiudendo ai camper il parcheggio di Piazzale San Martino, promettendo l’apertura di un’area dedicata ai camper mai realizzata. Ora con l’ordinanza in oggetto si è andati oltre ogni limite, utilizzando problemi e situazioni che nulla hanno a che fare con la sosta dei camper, per vietarne la sosta su buona parte del territorio del comune. L’ordinanza non tiene minimamente conto di quanto previsto dall’art. 185 del CdS, utilizza motivazioni assurde e pretestuose per raggiungere il vero scopo della stessa: allontanare il turismo in camper da Arenzano, come si comprende dall’intervista rilasciata a cronacheponentine.it, dove è riportato il vero motivo “in quell’area vengono portati via preziosi posti auto”. D’accordo dove è parcheggiato un camper non si parcheggia un’auto, ma chi ha stabilito che l’auto ha più diritto di parcheggiare di un camper? Non sapevamo che tra i compiti di un sindaco ci fosse quello di stabilire una gerarchia tra i diritti dei cittadini, di solito se ne occupano giudici e Corte Costituzionale. Per non parlare della “vexata quaestio” sulle lordure lasciate dai camperisti, come fate a stabilire che i rifiuti che trovate, ammesso che siano in quantità da costituire un problema, appartengano a camperisti? Non è possibile che anche altri turisti o cittadini diano un loro contributo? Allora vietiamo la sosta a tutti oppure perseguiamo chi si comporta male, senza penalizzare intere categorie? Si potrebbe confutare uno per uno tutti i punti dell’ordinanza, ma sarebbe fatica inutile, i pregiudizi e gli interessi di singole categorie prevalgono sovente su quanto dovrebbe essere prima cura di un amministratore pubblico: l’interesse generale. Tuttavia, siamo fiduciosi che il dialogo e l’uso della ragione diano sempre buoni frutti, il modo migliore per risolvere alcune problematiche che possono esistere è l’istituzione di un’area sosta per camper con un minimo di servizi, si darebbe una possibilità in più a chi vuole visitare il paese e un allargamento della clientela per più di una categoria di operatori commerciali. Concludo concordando sul fatto che vietare è infinitamente più semplice che trovare soluzioni, lascio a lei decidere, però, quale deve essere la scelta di un buon amministratore, qualora volesse propendere per la seconda, le assicuro la nostra attiva e positiva collaborazione per trovare la soluzione migliore, per i cittadini e per i turisti.
Voglia gradire i più cordiali saluti.

FEDERAZIONE CAMPEGGIATORI LIGURIA
Presidente (Aurora Bogliolo)

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