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La parola al commercialista – Dal mese di luglio una tantum di 200 euro ai lavoratori

DAL MESE DI LUGLIO UNA TANTUM DI 200 EURO AI LAVORATORI
di Salvatore Muscatello

Il Decreto Legge n. 50 del 17/05/2022 introduce un’indennità una tantum di 200 euro per i dipendenti e pensionati. Per i pensionati ci pensa direttamente l’ENTE PREVIDENZIALE.

L’indennità una tantum deve essere erogata ai dipendenti, in via automatica, dai datori di lavoro nel mese di Luglio 2022, previa dichiarazione del lavoratore che dovrà compilare, firmare ed inviare al datore di lavoro.

COSA DEVE FARE IL LAVORATORE DIPENDENTE

Il lavoratore deve presentare la richiesta al datore di lavoro ovvero in alcuni casi all’INPS. In pratica il dipendente dovrà  dichiarare di avere accesso al beneficio.

Ai dipendenti assunti dal mese di Maggio 2022 l’indennità non spetta salvo che non abbiano avuto un precedente rapporto di lavoro per almeno una mensilità nel primo quadrimestre 2022 e aver beneficiato dell’esonero contributivo.

COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO

Il datore di lavoro deve erogare l’indennità di 200 euro a tutti i dipendenti che ne fanno richiesta e che sono in possesso dei requisiti.

Il credito maturato dal datore di lavoro per l’erogazione dell’indennità sarà compensato nell’Uniemens del mese di Luglio 2022.

L’indennità una tantum deve essere erogata una sola volta anche in caso di titolarità di più rapporti di lavoro e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.

Il datore di lavoro eroga l’indennità SOLO per i contratti da lavoro dipendente a tempo indeterminato (anche apprendistato), ma non per quanto riguarda le restanti categorie (intermittenti, contratti a termine, co.co.co., ecc) per la cui erogazione interviene direttamente l’Inps in presenza dei requisiti spettanti. 

A CHI NON SPETTA

Per quanto riguarda gli amministratori, se pur iscritti alla gestione separata Inps anche in via esclusiva, si ritiene non possano rientrare tra i beneficiari di tale indennità in quanto non titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

A CHI SPETTA E COME INIDIRIZZARE LA RICHIESTA (datore di lavoro o inps)

  • Dipendenti – Aver fruito dell’esonero dello 0,8% L. 234/2021 nel primo quadrimestre dell’anno 2022 per almeno una mensilità. Domanda: al datore di lavoro che eroga l’indennità in automatico previa dichiarazione del dipendente.
  • Stagionali, contratti a tempo determinato e contratti a chiamata– Avere svolto nel 2021 la prestazione per almeno 50 giornate e con reddito di lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021. Domanda: all’INPS;
  • Lavoratori dello spettacolo– Aver versato almeno 50 contributi giornalieri e con reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021. Domanda: all’INPS
  • Lavoratori domestici– Avere in corso un rapporto di lavoro al 18/05/2022. Domanda: all’INPS;
  • Collaboratori coordinati e continuativi– Essere titolari di contratto di collaborazione attivo al 18/05/2022 ed essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS con reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021. Domanda: all’INPS
  • Destinatari di indennità COVID-19– Aver ricevuto le indennità dei D.L. 41/2021 o D.L. 73/2021. Domanda: nessuna domanda, in quanto l’INPS eroga l’indennità in automatico.
  • Titolari di pensione o assegno sociale, pensioni di invalidità, misure di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 30/06/22 – Disporre di un reddito imponibile ai fini Irpef non superiore a 35000 euro per l’anno 2021 ed essere residenti in Italia. Domanda: nessuna domanda, in quanto l’INPS eroga l’indennità in automatico.

CORRETTIVI ANCHE PER GLI AUTONOMI IN ARRIVO

Il bonus di 200 euro sta per arrivare anche ai lavoratori autonomi, partite Iva e Cococo. Si attende un decreto attuativo che serve per autorizzare la richiesta del sostegno una tantum anche ai lavoratori  autonomi che hanno un reddito personale inferiore ai 35 mila euro annui.

Nel frattempo si parte con i dipendenti mentre gli autonomi dovranno attendere la firma del decreto attuativo. Al momento, però, è tutto fermo.

Fac simile richiesta

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano

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