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La parola al Commercialista – Liguria (Zona Gialla), le nuove regole dal 6 marzo

Liguria (Zona Gialla) – Le nuove regole da domani 6 marzo 2021

Ecco il primo Dpcm di Draghi che avrà efficacia dal 6 marzo al 6 aprile, Pasqua e Pasquetta compresa.

Linee guida

Resta in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5

Dalle ore 5 alle ore 22 è consentito fino al 27 marzo lo spostamento in ambito regionale, verso una sola abitazione privata, una volta al giorno e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni quattordici sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Sono sospesi convegni, congressi ad accezione di quelli in modalità a distanza e sono consentite le cerimonie pubbliche nel rispetto dei protocolli.

I musei saranno aperti nel rispetto dei protocolli, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi con modalità di accesso contingentato e con divieto di assembramenti. 

Dal 27 marzo riapriranno anche nei giorni festivi a condizione che ci sia stata prenotazione on line o per telefono.

Sport

Sono consentite le attività motorie all’aperto e in luoghi attrezzati come aree e parchi pubblici nel rispetto del distanziamento, di due metri per lo sport e un metro per l’attività motoria.

Sono sospese: palestre, piscine e centri benessere e termali.

Chiusi gli impianti sciistici per gli sciatori amatoriale.

Scuola

le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. 

La restante parte della popolazione studentesca si avvale della didattica a distanza.

L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza. E’ obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi.

Attività commerciali e ristorazione

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento.

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18:00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienicosanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.

Parrucchieri ed estetisti

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite.

Salvatore Muscatello

 

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