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La parola al commercialista: obbligo di green pass nelle attività commerciali e corretto uso delle mascherine

di Salvatore Muscatello

OBBLIGO DEL GREEN PASS ESTESO A TUTTE LE ATTIVITA’

GREEN PASS RAFFORZATO

Dal 10 gennaio 2022 si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:

·        alberghi e strutture ricettive;

·        feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;

·        sagre e fiere;

·        centri congressi;

·        servizi di ristorazione all’aperto;

·        impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;

·        piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;

·        centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto;

·        Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto.

GREEN PASS BASE

Dal 20 gennaio 2022 scatta l’obbligo di green pass base per i servizi alla persona:

·      Parrucchieri e barbieri;

·      centri estetici e simili;

·      lavanderie.

Dal 1° febbraio 2022 green pass base anche per:

·      pubblici uffici;

·      servizi postali, bancari e finanziari;

·      attività commerciali, fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

USO CORRETTO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Mascherine FFP2

Obbligo di indossare la mascherina FFP2 in specifiche situazioni:

·      per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;

·      per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto;

·      per l’accesso e l’utilizzo di: voli commerciali; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto passeggeri interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente; funivie, cabinovie e seggiovie qualora utilizzate con chiusura delle cupole paravento; mezzi del trasporto pubblico locale o regionale;

·      per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un caso confermato positivo al COVID-19 e che, sulla base delle norme in vigore, non sono soggette alla quarantena ma soltanto all’autosorveglianza, fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al soggetto positivo.

Mascherine chirurgiche

Obbligo di indossare dispositivi che conferiscono una superiore protezione (pertanto chirurgiche oppure mascherine FFP2) in tutte le attività economiche e sociali (ad esempio ristorazione, attività turistiche e ricettive, centri benessere, servizi alla persona, commercio al dettaglio, musei, mostre, circoli culturali, convegni e congressi, etc.).

Mascherine autoprodotte

In tutte le altre situazioni, salvo che i protocolli di settore prevedano diversamente, possono essere utilizzate anche mascherine “di comunità”, monouso, lavabili, eventualmente autoprodotte, purché siano in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate a coprire il volto, dal mento fino al di sopra del naso.

Nessun uso di mascherine

L’obbligo non è comunque previsto per:

·      bambini sotto i 6 anni di età;

·      persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;

·      operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).

Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:

·      mentre si effettua l’attività sportiva;

·      mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;

·      quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi.

È comunque fortemente raccomandato l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano

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