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DOVE LO BUTTO? La frazione residua / indifferenziato

Torna lo speciale di Cronache Ponentine dedicato alla raccolta differenziata, con le indicazioni per effettuarla al meglio, spiegando cosa buttare e dove.

La quarta puntata, in collaborazione con il Comune di Arenzano e Ar.A.L., è dedicata alla frazione residua, o secco, o rifiuto indifferenziato.

DI COSA SI TRATTA?

Sono quei rifiuti che non sono recuperabili, e vengono smaltiti in appositi impianti e discariche. Tempo fa, quando non si differenziava, tutti i rifiuti facevano questa fine e l’impatto ambientale era enorme. Per motivi ecologici, dunque, la quantità di indifferenziato prodotto deve diminuire drasticamente. Infatti, con il recupero e il riciclo di molti rifiuti, i costi sono scesi e la quantità di rifiuti in discarica è diminuita.

QUALCHE TRUCCO

Ecco qualche utile informazione che forse non tutti sanno:

  • Se si sta svolgendo una corretta raccolta differenziata, la quantità di frazione residua prodotta dovrebbe essere minore rispetto a tutti gli altri rifiuti.
  • È molto importante assicurarsi di non gettare rifiuti indifferenziati nei cassonetti della raccolta differenziata, poiché se non si differenzia adeguatamente, i rifiuti riciclabili potrebbero essere rifiutati dagli impianti che li ritirano; ciò comporta maggiori costi di gestione, tra cui il trasporto e lo smaltimento in discarica. Costi che ricadono sulle spalle di tutti.
  • Chi abbandona i rifiuti per la strada e chi non differenzia correttamente rischia sanzioni.

COME SI DIFFERENZIA AD ARENZANO

Ad Arenzano, la raccolta differenziata avviene nel centro storico tramite il sistema Igenio (tutti i residenti devono essere dotati della chiavetta che si può ritirare presso la sede di Ar.A.L. in via Pian Masino), mentre nelle aree intorno al centro e nelle “periferie” sono i condomìni a dotarsi di appositi cassonetti la cui chiave viene consegnata solamente agli inquilini.

COSA VA BUTTATO NEL CASSONETTO DELL’INDIFFERENZIATO

Ecco alcuni materiali che possono essere gettati nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati:

  • Appendiabiti
  • Assorbenti igienici
  • Calze di nylon
  • Candele
  • Card plastificate
  • Carta chimica per fax e scontrini
  • Carta da forno
  • Carta oleata per alimenti (salumi, ecc.)
  • Carta vetrata
  • Cartoni per pizza (sporchi)
  • Cartucce e toner*
  • Cassette audio e video
  • Cd e Dvd
  • Ceramica
  • Cerotti
  • Ciabatte da mare
  • Cialde del caffè
  • Cotone
  • Cotton fioc
  • Cristallo*
  • Elastici
  • Escrementi animali
  • Evidenziatori
  • Feltrini
  • Filo interdentale
  • Filtri cappa
  • Fiori finti
  • Floppy disk
  • Fotografie e pellicole fotografiche
  • Garze
  • Gomme da masticare
  • Gomme per cancellare
  • Gommapiuma*
  • Guanti in gomma
  • Guarnizioni
  • Lacci per scarpe
  • Lamette usa e getta
  • Lampadine a incandescenza*
  • Lettiera per animali
  • Lucidascarpe
  • Matite
  • Mollette per bucato
  • Nastro adesivo
  • Nastro per regali
  • Occhiali*
  • Ombrelli
  • Panni elettrostatici per la polvere
  • Pannolini
  • Penne e pennarelli
  • Pennelli
  • Pettini e spazzole
  • Piatti in ceramica*
  • Plastica (NON imballaggi)
  • Pongo
  • Porcellana*
  • Posate
  • Preservativi
  • Radiografie
  • Rasoi usa e getta
  • Righelli in plastica
  • Sabbia per lettiere
  • Sacchetti aspirapolvere
  • Salviette umidificate
  • Saponette
  • Scarpe*
  • Scontrini fiscali in carta termica
  • Scope
  • Scopino water
  • Scotch
  • Sigarette
  • Siringhe
  • Spazzolini da denti
  • Specchi*
  • Spugne/spugnette
  • Tamponi per timbri
  • Tazzine in ceramica*
  • Tovaglie plastificate
  • Zaini
  • Zerbini

I rifiuti indicati con l’asterisco possono essere recuperati e pertanto possono essere consegnati all’isola ecologica di Ar.A.L in via Pian Masino oppure nei centri di raccolta dedicati (ad esempio le scarpe nello Staccapanni, se in buone condizioni).

Ecco il volantino di Ar.A.L. con i consigli per differenziare correttamente.

Per info: www.aralambiente.it

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