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L’ospedale di Voltri «rischia di chiudere di nuovo per l’emergenza covid»: l’allarme lanciato da Candia (lista Sansa)

Si era parlato – all’inizio dell’emergenza Covid, nel marzo 2020 – dell’ospedale di Voltri individuato come luogo adatto per le medie intensità dei pazienti malati di coronavirus. Anche il sindaco di Arenzano Luigi Gambino si era schierato guardando con preoccupazione a quel che stava accadendo.

Dopo due anni, in un gennaio decisamente caotico dal punto di vista della gestione della pandemia, il problema sembra ripresentarsi: «L’ospedale di Voltri rischia di chiudere di nuovo per l’emergenza covid – denuncia Selena Candia, consigliera regionale della Lista Sansa -. La disorganizzazione della Regione, ancora una volta, sarà causa di un inaccettabile danno per gli abitanti del ponente di Genova. Il personale sanitario dell’ospedale Evangelico di Voltri è infatti in preallerta, a causa dell’aumentare dei posti letto occupati in Liguria dai malati  Covid. Secondo i piani di Alisa se i ricoverati crescessero di poche decine rispetto al numero attuale come è presumibile l’ospedale di Voltri dovrebbe mettere a disposizione una sessantina di posti letto. Un numero che significherebbe una nuova chiusura dell’ospedale, proprio come accaduto nel marzo e nell’ottobre 2020».

Quali soluzioni? Secondo Candia bisognerebbe continuare a far funzionare l’Evangelico come ospedale covid free e ricevere i pazienti con altre patologie da altri ospedali: «Se non ci fossero alternative, tenuto conto della gravità della situazione pandemica, potrebbe comunque destinare un numero di posti letto (massimo 20) che gli consenta di mantenere in sicurezza l’operatività. Poche decine di posti letto sono facilmente assorbibili da altri ospedali ben più grandi della città. Chiederli nuovamente all’Evangelico significa non valutare bene le situazioni».

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