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Parco del Beigua, ecco le nuove disposizioni per le attività all’aria aperta

Ecco le nuove disposizioni per le attività all’aria aperta come da Piano  regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della PS nei suini di allevamento e nella specie cinghiale – approvato il 01/04/2022)

Nel territorio dei Comuni del Parco del Beigua (Arenzano, Cogoleto, Genova Crevari e Val Cerusa, Masone, Rossiglione, Sassello, Stella, Tiglieto e Varazze), nell’ambito della Zona Infetta (ZI)  sono consentite le attività all’aperto quali:
 – escursionismo;
 – mountain biking;
 – altre attività sportive outdoor;
 – pesca in acque interne
nel rispetto delle misure di biosicurezza e di specifiche condizioni che differiscono a seconda che il territorio sia compreso o meno nell’Area di circolazione attiva del virus (ACA) come delimitato nella mappatura.

Fruibilità delle aree rurali boscate o prative:

 – Area di circolazione attiva del virus (ACA): esclusivamente lungo i sentieri inclusi nella REL (Rete escursionistica regionale) o comunque segnalati 
 – Area ad alto rischio (AR): esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici

Ulteriori disposizioni per l’Area di circolazione attiva del virus (ACA):

  • è vietato l’accesso ai sentieri nelle 48 ore seguenti a precipitazioni piovose di 50 mm in 48 ore
  • è vietato uscire dal tracciato dei sentieri e praticare ogni tipo di attività che implichi l’abbandono del sentiero, salvo per raggiungere apposite aree per lo svolgimento delle attività sportive outdoor (aree picnic segnalate, vie d’accesso ai corsi d’acqua per la pesca o a palestre di roccia, piazzole di decollo ecc.)
  • gruppi e comitive sui sentieri, con o senza accompagnatore/guida, sono ammessi fino a un massimo di 20 persone
  • sono vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate

Disposizioni comuni a tutta la Zona Infetta:

  • i cani vanno condotti sempre al guinzaglio, anche al di fuori dell’area protetta
  • è vietato campeggiare o bivaccare, salvo che in specifiche aree delimitate opportunamente regolamentate.
  • all’inizio e al termine delle attività all’aria aperta è obbligatorio il cambio delle calzature, che andranno riposte in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare ogni contaminazione. Al rientro a casa le calzature dovranno essere spazzolate, lavate con acqua calda e sapone e disinfettate con soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio
  • disinfettare le ruote delle biciclette con soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio
  • lavare gli indumenti utilizzati durante l’attività
  • è vietato abbandonare nell’ambiente residui di alimenti ed è obbligatorio lo smaltimento dei rifiuti all’interno di appositi contenitori chiusi
  • gli automezzi privati utilizzati per avvicinarsi al luogo di pratica dell’attività devono essere parcheggiati esclusivamente in prossimità di strade asfaltate

In tutta la Zona Infetta è sempre consentito il transito su percorsi turistico-escursionistici pavimentati (lastricato in pietra, mattonate, lastre o battuto di cemento).

 

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