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Pineta di Arenzano, festività senz’acqua, 8 guasti in pochi giorni

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del dott. Giuseppe Merello, Amministratore della Comunione Pineta di Arenzano:

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Il Consiglio Direttivo e l’Amministrazione della Comunione Pineta di Arenzano denunciano il grave stato di disagio che, ancora una volta, ha colpito il comprensorio della Pineta di Arenzano (circa duemila cinquecento unità immobiliari di cui circa la metà sono costituite da residenze utilizzate come prime case) per il cattivo funzionamento del servizio di erogazione dell’acqua potabile.

A distanza di pochi anni gli abitanti della Pineta di Arenzano si sono trovati di nuovo a dover trascorrere le vacanze natalizie privati dell’acqua potabile a causa di una serie di rotture dell’impianto privato gestito dalla società Orinvest. Rotture ripetutesi, con una diversa durata in alcuni casi anche per giorni interi, per ben OTTO volte.

In realtà il problema dell’approvvigionamento idrico della Pineta è un’annosa questione che si trascina ormai da decenni. La causa di tale situazione è riconducibile essenzialmente alla circostanza che l’acquedotto che la serve, di proprietà e gestione di Orinvest S.r.l. una società privata che opera ormai da anni in assenza della relativa concessione in quanto scaduta e non rinnovata, manifesta da sempre e con sempre maggiore frequenza continui disservizi, in prevalenza dovuti alla vetustà dell’impianto ed alla scarsa manutenzione, provocando frequenti ed improvvise interruzioni nell’erogazione dell’acqua con conseguenti disagi facilmente immaginabili per le numerose famiglie che risiedono stabilmente nel Comprensorio, nonché con continue rotture del manto stradale e quanto ne consegue. Disservizi tali che, non più tardi dell’estate scorsa, hanno reso necessario più volte l’azione del Comune di Arenzano che è dovuto intervenire con specifiche ordinanze, peraltro poi impugnate innanzi al TAR proprio dalla società proprietaria e gestore dell’acquedotto in argomento.

Ad oggi è sul tavolo della Provincia di Genova un progetto, il cui finanziamento è già stato inserito nel programma triennale dell’ATO, per la realizzazione di un nuovo impianto idrico a gestione pubblica che risolverebbe una volta per tutte questa anomala e discriminante situazione.

Purtroppo non è ancora stato possibile dare avvio al relativo cantiere e gli abitanti della Pineta devono continuare a subire i disservizi sopra illustrati.