Nuova scuola media di Arenzano: progetto, cronoprogramma, immagini

Il sogno di molti, in Comune, sarebbe avere la nuova scuola già pronta l’anno prossimo. Sarà molto difficile, ma intanto il progetto, definitivo e approvato, c’è: Arenzano avrà dunque la nuova scuola media, sarà in piazza Rodocanachi, accanto alla primaria, e sarà una struttura colorata e moderna.

Dopo quasi 30 anni in cui si parla della “nuova scuola media”, dunque, la secondaria di primo grado si appresta a lasciare il vecchio edificio di via Sauli per traslocare nella piazza in cui ormai ci sono diversi impianti sportivi (tensostruttura, PalaSport, piscina, skate park in realizzazione) e la scuola elementare, un punto nevralgico, vicino alla stazione e servito da un parcheggio, che sarà destinato a diventare sempre più centro della vita sociale arenzanese.

I progettisti, Rocca Bacci Associati, Voarino Cairo Architettura e Studio Pittaluga Associati hanno presentato lunedì 29 marzo il nuovo edificio insieme con l’amministrazione – presenti il sindaco Luigi Gambino, l’assessore all’Istruzione Giovanna Damonte, assessori e consiglieri – ai docenti, alla preside dell’Istituto Comprensivo di Arenzano Claudia Lorena e ai rappresentanti del consiglio d’istituto.

La timeline

Come si è arrivati ad avere oggi il progetto definitivo, e quanto ci vorrà ancora per entrare in aula? Il progetto preliminare è stato approvato nel giugno 2019, e il definitivo è stato approvato questo mese. Ora bisognerà lavorare al progetto esecutivo, la cui approvazione, se tutto va bene, è prevista nel luglio 2021. A settembre la gara d’appalto, l’aggiudicazione e l’avvio dei lavori entro il 2021.

Il completamento è previsto in 18 mesi di lavori, salvo imprevisti. 

Caratteristiche della nuova scuola media di Arenzano

La scuola – su 4 piani fuori terra – avrà un ingresso moderno ad “agorà”, e alcune aule speciali come aula musica con sala regia (per la radio della scuola), aula informatica, aula attività artistiche, aula scienze, biblioteca e aula attività di sostegno.

L’edificio, che sarà costruito in cemento armato antisismico, è stato progettato per contenere 300 alunni (12 classi in 4 sezioni): la sua superficie interna è di 2067 mq, per un totale di 17 aule (12 classi, 4 laboratori e 1 aula sostegno). Ci saranno poi segreteria, 2 uffici, presidenza e sala insegnanti. Troverà spazio anche una biblioteca. È previsto che fuori dalle aule ci siano gli armadietti, “all’americana”, per gli studenti. Alcune pareti, inoltre, saranno mobili in modo da poter mettere in comunicazione le aule per progetti comuni.

Il progetto – che ha ottenuto le autorizzazioni di Vigili del Fuoco, Asl, Provveditorato, e che può contare su pannelli solari elettrici, pompe di calore, su pannelli radianti per il riscaldamento a pavimento e su una macchina a recupero di calore – comprende anche un’aula magna con 99 posti. Per quanto riguarda le barriere architettoniche, la struttura sarà dotata di un ascensore interno, accessibile dall’atrio sviluppato su piano terra. Per quanto riguarda le uscite di sicurezza, sarà necessario che un piccolo vano – utilizzato come filtro per l’accesso alla scala di sicurezza – sia dotato di una sedia per il trasporto di una persona disabile, di un citofono e di un sistema di comunicazione in modo da poter comunicare con l’esterno in caso di bisogno.

La struttura – che sarà direttamente collegata alla scuola elementare per la condivisione della palestra – costerà al Comune di Arenzano circa 4 milioni di euro.

Dove sarà costruita

La nuova scuola media sarà costruita in piazza Rodocanachi, nello spazio tra la scuola elementare (a cui sarà direttamente collegata) e l’ex ospedale Maria Teresa. Quello in cui ora, per intenderci, si trova il giardino inclinato in cui giocano i bambini. L’accesso sarà studiato in modo da avere un viale alberato, protetto dal passaggio delle auto, dove ora c’è un’area verde sopraelevata, davanti alla primaria.

A proposito del giardino che la scuola andrà a occupare, è stato chiesto durante la presentazione se sono previsti spazi esterni per il gioco dei bambini. Non sembra previsto attualmente un recupero di quegli spazi esterni, anche se si potrà contare su una serie di strutture vicine come il Palasport, l’area skate, e si guarda a un rafforzamento delle aree outdoor esistenti. L’intenzione è di far diventare piazza Rodocanachi un polo per diverse attività – scolastiche e sportive – rivolte ai giovani.

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