Regione Liguria, arrivate le condanne del processo ‘spese pazze’: coinvolto anche Matteo Rossi. L’avvocato: «Faremo ricorso»

«Faremo sicuramente appello, siamo delusi dall’interpretazione data dal Tribunale che ha seguito pedissequamente le richieste del Pm. Ritengo che i miei assistiti non siano responsabili»: Alessandro Vaccaro, avvocato dell’assessore arenzanese Matteo Rossi (e di Matteo Rosso, consigliere regionale in carica) ha commentato così – ai microfoni del TgR Liguria – la sentenza del primo grado del processo “spese pazze”.

Rossi è stato condannato a 2 anni e 2 mesi, e le condanne per le spese sostenute tra il 2010 e il 2012 oggi sono arrivate nei confronti di altre 18 persone di ogni appartenenza politica, quando erano in consiglio regionale. La pena più alta all’attuale viceministro Edoardo Rixi (3 anni e 5 mesi e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici) che ha consegnato le dimissioni nelle mani del vicepremier Matteo Salvini dicendo di essere tranquillo e di avere agito per il bene degli italiani.

Ecco le condanne: Michele Boffa 3 anni, Luigi Morgillo 3 anni e 1 mese, Alessandro Benzi 3 anni e 1 mese, Francesco Bruzzone 2 anni e 10 mesi, Armando Ezio Capurro 2 anni e 11 mesi, Giacomo Conti 2 anni, Raffaella Della Bianca 2 anni e 10 mesi, Marylin Fusco 2 anni e 8 mesi, Gino Garibaldi 2 anni e 10 mesi, Roberta Gasco 2 mesi (aggiuntivi a una condanna precedente), Marco Limoncini 3 anni, Marco Melgrati 2 anni e 11 mesi, Nino Miceli 3 anni, Matteo Rosso 3 anni e 2 mesi, Alessio Saso 2 anni e 10 mesi, Aldo Siri 3 anni e 1 mese, Franco Rocca 2 anni e 1 mese.

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