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Riaperture dal 26 Aprile: tutte le regole – aggiornate – in dettaglio

In attesa della “rivoluzione verde” annunciata da Draghi per cambiare il nostro paese accontentiamoci al momento del ritorno “in giallo” per la Liguria da lunedì prossimo. Tutto lascia pensare che sarà così, senza sorprese, anche se il monitoraggio sui dati della nostra regione, così come quelli a livello nazionale, consentirà solo in giornata al Governo di ufficializzare il via libera.

Per circa 50 milioni di italiani si inizierà a respirare – per quanto possibile – un’aria di maggiore normalità. In attesa dunque che la campagna vaccinale possa proseguire spedita verso l’obiettivo delle 500mila dosi giornaliere e mettere l’epidemia sotto controllo.

Vediamo cosa cambierà dal giorno 26 nella Liguria in giallo nel nostro consueto vademecum. 

SPOSTAMENTI e GREEN PASS

Ok agli spostamenti fuori dal comune di residenza e anche fuori dalla propria regione, a condizione però che ci si rechi in un’altra regione gialla. Muoversi verso regioni di colore arancione o rosso resta possibile solo per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza, con la consueta autocertificazione.

Il “green pass”, che consente gli spostamenti anche verso regioni rosse e arancioni, sarà rilasciato a chi ha completato il ciclo vaccinale (in questo caso dura sei mesi dalla data del termine del ciclo vaccinale); a chi si è ammalato di Covid ed è guarito (il certificato dura sei mesi dal certificato di avvenuta guarigione); a chi ha effettuato un test molecolare o rapido con risultato negativo (in questo caso il certificato dura 48 ore dalla data del test).

SECONDE CASE

Ok ad andare nelle seconde case ma potrà spostarsi solo il nucleo familiare della persona che può provare di aver affittato o acquistato l’abitazione prima del 14 gennaio 2021. La casa inoltre non dovrà essere abitata da altre persone.

VISITE A PARENTI E AMICI

Dal primo maggio al 15 giugno, ok alle visite ad amici o parenti entro la propria regione ma una sola volta al giorno, e al massimo in quattro persone, esclusi i minori.

NEGOZI

Negozi tutti aperti ma salta la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana. Nel testo finale del decreto Aperture, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non c’è più il riferimento, previsto dalla bozza, circa la riapertura dei centri commerciali, i parchi commerciali e le strutture analoghe, anche nei fine settimana e a partire dal 15 maggio.

BAR E RISTORANTI

Ok alla riapertura per bar e ristoranti ma solo all’aperto. Quattro persone al massimo per ciascun tavolo, a meno che non si tratti di conviventi, con distanziamento di almeno un metro. Dal primo giugno ristoranti aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18.

ASPORTO E CONSEGNE A DOMICILIO

Restano in vigore le regole precedenti: asporto fino alle 18 (bar) e fino alle 22 (enoteche, vinerie e ristoranti); sempre consentita la consegna a domicilio.

SCUOLA

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico lezioni in presenza anche nelle scuole superiori, garantite in percentuale dal 70% al 100%. La Regione emetterà una nuova ordinanza, che prevederà la ripartenza alle superiori al 70%. Per le Università, il decreto prevede che le attività si svolgano prioritariamente in presenza.

ATTIVITÀ SPORTIVE

Da lunedì 26 via libera all’aperto per attività sportive anche di squadra e di contatto. Ma non si potranno usare gli spogliatoi. Quindi la doccia si farà a casa.

PISCINE E PALESTRE

Le piscine all’aperto riaprono il 15 maggio, con le regole per garantire il distanziamento: almeno 7 metri quadrati di spazio per ogni persona e divieto di doccia. Quelle al chiuso riaprono il primo giugno, così come le palestre.

STABILIMENTI BALNEARI

Una novità arriva anche sul fronte spiagge: sparisce anche qui il riferimento al 15 maggio, inizialmente indicato nella bozza del decreto come data per la riapertura degli stabilimenti. Tuttavia «Le spiagge sono aperte, di conseguenza gli operatori possono attivare gli impianti», precisa il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

CINEMA E TEATRI
 

Ok alla riapertura da lunedì. Spettatori solo seduti e con posti prenotati. Obbligatorio mantenere una distanza di almeno un metro per gli spettatori non conviventi e per il personale. Ingresso consentito al massimo a 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso, sempre comunque rispettando il limite massimo del 50% della capienza.

MUSEI E PARCHI A TEMA 

Ok alla riapertura di musei, mostre e parchi archeologici ma – nel fine settimana – ingresso solo su prenotazione.  Il testo definitivo del decreto fa slittare al primo luglio la data di riapertura per i parchi a tema, acquatici, faunistici e di divertimento. 

CONVEGNI E FIERE

Ok dal primo luglio, in zona gialla, la riapertura di convegni e congressi, nel rispetto delle regole fissate da protocolli e linee guida.

STADI

Via libera dal primo giugno per eventi e competizioni agonistiche di sport individuali e di squadra. Ingresso consentito al massimo a 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso, sempre comunque rispettando il limite massimo del 25% della capienza.

COPRIFUOCO

Invariato in zona gialla, con gli stessi orari tutt’ora in essere: dalle 22 alle 5.

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